21 settembre 2019
Aggiornato 02:00

Legrottaglie: "Il Milan dei giovani nato per caso"

La particolare ma azzeccata ricostruzione della nuova vita rossonera da parte dell'ex difensore

MILANO - Il nuovo Milan di Vincenzo Montella, incastrato fra il passaggio di proprietà, la fine dell'epoca Berlusconi e l'inizio di quella cinese, sta convincendo tutti, tifosi in primis, con quattro vittorie nelle ultime cinque partite ed un inaspettato ma meritato secondo posto in classifica, per di più con in campo parecchi giovanotti nati dopo il 1990 e già affermati in serie A. Un Milan nato quasi per caso, come sottolinea con dovizia di particolari Nicola Legrottaglie, ex calciatore fra le altre proprio della formazione rossonera con cui ha vinto lo scudetto nel 2011: "Non mi sarei mai aspettato il Milan in questa posizione di classifica - riconosce Legrottaglie - così come credo non se lo aspettasse nessuno, e invece è lì ed è lì con pieno merito. Ciò che mi piace di più della squadra di Montella è l'utilizzo continuo e costante di giovani italiani, tutti bravi e tutti in grado di rendere al massimo nonostante la poca esperienza".

Eroi per caso

"Curiosamente questo Milan è nato per caso" - prosegue l'ex difensore pugliese - perchè, come spesso accade, alcune volte le soluzioni migliori sono determinate da una costrizione: le casse rossonere erano mezze vuote, i dirigenti non potevano investire e l'organico a disposizione dell'allenatore doveva essere ampliato coi giovani. Montella ci ha creduto ed ha messo in piedi una formazione piena di ragazzotti volenterosi ma talentuosi, dal fenomeno Donnarumma (già comunque titolare dall'anno scorso) al bravissimo Locatelli, la più bella scoperta di questo scorcio di stagione: è un talento purissimo, vederlo dal vivo è impressionante, ha già le stimmate del grande calciatore. Penso che il Milan stia costruendo 4-5 potenziali campioni per il futuro, ora deve essere bravo ad aspettarli e a farli crescere nel modo migliore".