23 ottobre 2019
Aggiornato 21:00

Milan: a gennaio Luiz Adriano andrà in Russia

Cessione in vista per l’attaccante brasiliano, relegato ormai a riserva fissa nelle gerarchie di Montella

MILANO - A gennaio 2016 aveva già fatto le valigie, preso l’aereo in direzione Cina, sbarcato in oriente e si era fatto fotografare con tanto di sciarpa al collo: poi il passaggio di Luiz Adriano in Asia saltò improvvisamente e il centravanti brasiliano fu costretto a tornarsene a Milano,  restando immalinconito per un mese prima di tornare a fare il suo dovere con la maglia del Milan. Oggi ad allenare i rossoneri c’è Vincenzo Montella, tecnico che ha fatto capire abbastanza chiaramente che nel 4-3-3 adottato per far giocare il Milan, per Luiz Adriano non c’è posto, almeno dall’inizio, ma probabilmente anche da subentrato se si pensa che in 6 giornate di campionato l’ex attaccante dello Shakhtar Donetsk è sceso in campo negli ultimi cinque minuti di Milan-Torino (primo turno) e nel finale di Fiorentina-Milan giocata domenica scorsa e nella quale il brasiliano ha pure sfiorato il gol.

Addio in vista

Meno di mezz’ora totale in 6 giornate di campionato, Bacca inamovibile, Lapadula primo cambio: no, per Luiz Adriano gli spazi sono sempre più ristretti, ecco che allora all’orizzonte c’è una nuova possibile cessione per l’attaccante rossonero che, come l’anno scorso, nel prossimo gennaio può lasciare Milanello, stavolta rimanendo in Europa, più precisamente in Russia: Zenit San Pietroburgo e Cska Mosca, infatti, si sono già fatte avanti col Milan per sondare il terreno e ad inizio 2017 torneranno alla carica. Chi dei due offrirà di più avrà in cambio l’attaccante carioca, mai veramente affermatosi in rossonero ma utile ancora a far incassare qualcosa alla società milanista, con la bocca ancora amara per il mancato introito dalla Cina dell’anno scorso. Vuoi o non vuoi, il Milan i soldi li aspetta sempre dai cinesi.