26 maggio 2022
Aggiornato 06:00
Calcio

Franco Ordine: "I cinesi dovevano aiutare Galliani sul mercato"

Ancora polemiche e valutazioni circa il deludente calciomercato estivo del Milan che non ha rinforzato l'organico a disposizione di Montella

MILANO - Che il calciomercato del Milan sia stato poco appariscente è un dato di fatto, così come che Vincenzo Montella, tecnico milanista, non sia rimasto particolarmente soddisfatto dai rinforzi avuti, idem. Ma di chi è stata la colpa della mancanza di liquidità nelle casse rossonere? Di Silvio Berlusconi o della cordata cinese che solo ora ha versato nelle casse della Fininvest 85 milioni di euro, a mercato già abbondantemente chiuso? Oppure è stato proprio Adriano Galliani a spendere male i pur pochi soldini a disposizione? Prova a dire la sua Franco Ordine, noto giornalista della redazione de Il Giornale e molto esperto di Milan: "I cinesi secondo me hanno commesso un errore gravissimo in estate - afferma Ordine - perchè non hanno supportato economicamente Galliani nella campagna acquisti. Dovevano a mio avviso sganciare qualche milione già a luglio ed aiutare l'amministratore delegato rossonero a prendere i vari Musacchio, Pjaca, Cuadrado e compagnia cantante; in quel modo avrebbero aiutato il Milan a rinforzarsi e oggi la squadra di Montella sarebbe di tutt'altro valore e non sarebbe costretta ad arrivare a gennaio con l'acqua alla gola per svenarsi a fare acquisti, anche se nel 2011 a gennaio arrivarono Van Bommel e Cassano che furono decisivi per lo scudetto di Allegri".

Labili confini

Il tempo per porre rimedio in effetti c'è e gennaio spesso presenta ottime occasioni di mercato, ma il punto è un altro: può un compratore che ancora non ha comprato, interferire con chi non ha ancora venduto? E può chi non ha ancora venduto svenarsi per migliorare qualcosa che presto non sarà più suo? Una saggia via di mezzo avrebbe forse risolto qualche problemino al Milan, ma a settembre inoltrato e mercato chiuso a doppia mandata, è inutile piangere sul bonifico non versato.