22 luglio 2019
Aggiornato 01:00

24 ore alla fine del mercato, ma il condor Galliani ha gią chiuso le ali

Nessun rinforzo in vista per il Milan in chiusura di una campagna acquisti molto deludente per i colori rossoneri

MILANO - I giorni, anzi le ore del condor, stanno passando e Adriano Galliani, solito a colpi di coda improvvisi del calciomercato, non sembra intenzionato a confermare la sua fama, anzi, da ormai qualche giorno ripete che il mercato del Milan è chiuso e che non arriverà più nessuno. Certo, un discorso che non piace nè ai tifosi milanisti e nemmeno a Vincenzo Montella che, più o meno velatamente, continua a ripetere che si aspettava di più. E chi non si aspettava di più da una campagna acquisti che ha regalato i soli Lapadula, Vangioni, Gustavo Gomez, Sosa e Pasalic? Nessuno di essi era stato richiesto espressamente dall'allenatore, nessuno (forse Gomez a parte) non sarà titolare nella stagione rossonera, qualcuno (Vangioni, ad esempio) non è preso in considerazione dal tecnico campano neanche per fare la riserva e vien da chiedersi chi l'abbia consigliato e chi si sia fidato e lo abbia portato a Milanello. 

Niente di nuovo

Eppure Montella continua a chiedere, ad implorare un regista di centrocampo con qualità tecniche e visione di gioco che aiuti la squadra nei momenti di difficoltà, invece è arrivato Pasalic che, a detta dello stesso allenatore rossonero, va sperimentato e adattato in quella posizione perchè il croato è tutt'altro tipo di calciatore. Inoltre Montella aveva chiesto pure un esterno d'attacco migliore di Suso e Honda, si è battuto per avere Cuadrado ma Galliani gli ha servito su un piatto di legno il buon Josè Sosa tappando così l'ultimo posto disponibile per gli extracomunitari. E così nessun desiderio del tecnico ex Sampdoria è stato esaudito e il povero Montella dovrà adattarsi a fare le nozze coi fichi secchi proprio come i suoi più recenti predecessori. A meno che le ali del condor Galliani non si aprano improvvisamente nelle ultime 24 ore di un mercato che al Milan ha regalato tanti rimpianti e pochi rinforzi.