26 giugno 2022
Aggiornato 07:00
Calcio

C’è anche Schweinsteiger nel Milan del futuro

Il centrocampista tedesco è stato scaricato da Mourinho ed il suo futuro è lontano da Manchester. Ha provato a proporsi al Bayern Monaco, ma anche la sua ex squadra lo ha bocciato: ecco che allora Galliani ha drizzato le antenne tentando il colpaccio

MILANO - Partiamo da un presupposto: alla fine di questo articolo ci saranno decine di tifosi milanisti pronti a scrivere: che ci facciamo? E’ un bollito, un ex calciatore ripudiato da tutti. Commenti banali e superficiali, come se il Milan attuale potesse permettersi tanto di più o tanto di meglio. Invece Bastian Schweinsteiger sarebbe un gran colpo per il modesto organico rossonero, povero di qualità e povero di carisma, tutte caratteristiche di cui il centrocampista tedesco dispone e che potrebbero fare assai comodo allo sgangherato gruppo di Montella. In rotta col Manchester United e con Mourinho, Schweinsteiger lascerà certamente l’Inghilterra, cercando nuove avventure; ha tentato già di riproporsi al Bayern Monaco, sua ex squadra, ma è stato Carlo Ancelotti in persona a declinare l’autoinvito sostenendo che non è ancora arrivato il momento per Schweinsteiger di tornare in Baviera. Al biondo centrocampista, a questo punto, rimangono poche soluzioni: una è quella statunitense, ma è un’ipotesi che non stuzzica ancora il calciatore stesso, convinto di poter ancora giocar bene ad alti livelli in Europa, l’altra è rappresentata dall’Italia: Lazio o Milan.

Obiettivo rossonero

Lotito ci ha pensato, ma l’elevato ingaggio di Schweinsteiger ha stroncato la possibilità sul nascere, lasciando campo aperto ad un Milan alla disperata ricerca di rinforzi. Galliani ci prova, giocando sul fatto che Schweinsteiger ha ad oggi poche alternative sul piatto per poter snobbare facilmente il Milan. In un mercato paralizzato i cui unici arrivi in casa rossonera sono il capocannoniere dell’ultima serie B (Lapadula) e due difensori sudamericani pressochè sconosciuti (Vangioni e Gustavo Gomez), storcere il naso per l’acquisto di un calciatore di spessore internazionale come Schweinsteiger sarebbe controproducente: il Milan è in una situazione disperata, ben vengano elementi di esperienza per salvare una baracca che non sta in piedi.