21 novembre 2019
Aggiornato 17:00

Pedullà: “Sabatini al Milan a giugno”

Il giornalista, esperto di calciomercato, rivela che l’approdo dell’attuale direttore sportivo della Roma a Milanello è più di una semplice voce

ROMA - Walter Sabatini lascerà l’incarico di direttore sportivo della Roma. Questo è un fatto, perché a dirlo è stato proprio il diretto interessato, logorato da un’esperienza giunta ormai al capolinea. Già da tempo si prospetta un possibile passaggio del dirigente umbro al Milan, con il dubbio legato alla figura di Adriano Galliani, da sempre factotum della dirigenza rossonera, dal mercato alle pubbliche relazioni fino alle questioni di spogliatoio. Il direttore sportivo vero e proprio, al Milan è un elemento pressochè irrilevante e il volto e le funzioni di Rocco Maiorino, ad esempio, sono sconosciute ai più. Come potrebbero convivere allora Walter Sabatini ed Adriano Galliani? Prova a rispondere Alfredo Pedullà, noto giornalista ed esperto di calciomercato, che ha affermato: «Sabatini è cercato dal Bologna che sta costruendo una dirigenza all’altezza per puntare all’Europa nelle prossime stagioni, ma una chiamata del Milan non potrebbe passare inosservata e l’attuale ds della Roma potrebbe pendere verso Milano. Inoltre i rapporti fra Galliani e Sabatini sono eccellenti e l’eventuale incompatibilità fra due uomini di campo come loro sarebbe accantonata visto il feeling, magari con Di Francesco sulla panchina rossonera. Penso che Sabatini al Milan a giugno sia più di un’idea, c’è anche del concreto». Ciò che si augurano i tifosi rossoneri, però, è che la campagna acquisti milanista non diventi un asilo nido per giovani promesse che nulla aggiungerebbero al disastro tecnico del Milan degli ultimi anni; Berlusconi deve avallare mercati di rilievo con campioni affermati, altrimenti la risalita (già al momento improbabile) sarà impossibile.