20 novembre 2019
Aggiornato 14:30

Andrea Vianello: “Quant’è moscio il Milan”

Il direttore di Raitre, noto tifoso rossonero, esprime tutta la sua delusione per la pessima prestazione della squadra di Mihajlovic contro il Sassuolo

ROMA - La sconfitta in casa del pimpante e radioso Sassuolo ha di fatto tolto il Milan dalla corsa al terzo posto, ammesso che i rossoneri partecipassero realmente ad una lotta molto più grande di loro. Gli ultimi illusi, insomma, sono serviti: la Coppa dei Campioni farà ancora a meno del Milan, nonostante le pompose ed inutili dichiarazioni dell’ambiente milanista e dei soliti scudieri di una società votata al ribasso da ormai quasi quattro anni. Tutti si scandalizzano, ma la realtà evidente a chi il calcio lo conosce un minimo è quella di una squadra incompleta, aggrappata solo ad un blasone che non mette più paura a nessuno; Mihajlovic lo aveva già capito affermando che per arrivare terzo il  Milan avrebbe dovuto infilare un filotto di vittorie consistente, ma anche che la sua formazione non sarebbe stata in grado di farlo. Qualcuno gli ha riso in faccia, qualcun altro gli ha dato del provinciale, in realtà un allenatore conosce bene la sua squadra e sa dove può arrivare, senza far credere a nessuno di poter raggiungere traguardi impossibili.

Squadra incompleta

Andrea Vianello, direttore di Raitre e tifosissimo rossonero, ha analizzato con poche ma chiare parole la sua delusione per la sconfitta del Milan a Reggio Emilia: «Il Milan è moscio come un mocio - afferma l’ex conduttore di Mi Manda Raitre - così non si va da nessuna parte. Inoltre Mihajlovic non ha fatto giocare Menez e Romagnoli, sbagliando in parte la formazione». Effettivamente l’esclusione del difensore romano è abbastanza inspiegabile, mentre la staffetta fra Balotelli e l’attaccante francese era preventivata da inizio settimana, ma è chiaro come l’assenza di Niang pesi tremendamente nell’economia del Milan in quanto Menez non ha una partita intera nelle gambe e Balotelli è ormai un fantasma che si trascina per il campo vagando senza meta. E questo Milan voleva arrivare terzo? Speriamo che almeno questa sconfitta abbia definitivamente tolto le fette di prosciutto dagli occhi di quei tifosi che dal mondo dei sogni speravano ancora in qualcosa che la realtà aveva reso evidente già da tempo.