28 giugno 2022
Aggiornato 23:30
Calcio

Ordine difende Galliani: "Positivo il connubio con Preziosi"

Il giornalista, vicino all'ambiente milanista, fa emergere i lati buoni dell'asse fra Milan e Genoa sul mercato che, in passato, ha avuto pesanti critiche dai tifosi

MILANO - I maligni sostengono che se non ci fosse stato Enrico Preziosi a dan man forte ad Adriano Galliani, il mercato del Milan degli ultimi anni sarebbe stato uno sfacelo anche più grande di quanto effettivamente non sia accaduto. Da El Shaarawy a Boateng, da Antonelli a Kucka, infatti, molti dei volti nuovi in casa milanista sono prima passati per la maglia a quarti rossoblu, facendo storcere il naso a parecchi tifosi rossoneri, stufi di vedersi sfilare davanti avanzi o promesse genoane, giunti a Milanello perchè mercanteggiati dal duo Galliani-Preziosi. Franco Ordine, editorialista per Il Giornale e da sempre vicino a tutto ciò che è l'ambiente del Milan esce dal coro delle critiche e afferma: "La leggenda secondo cui l'asse Galliani-Preziosi-Milan-Genoa sia deleteria per i rossoneri fa parte di quell'alone di pregiudizio e negatività che da un po' di tempo coinvolge i tifosi e i critici rossoneri che sembra vogliano vedere per forza tutto buio. Guardate Kucka e ditemi se non è un acquisto azzeccato; Boateng ha detto "Basta con questo mortorio" e io sono d'accordo con lui». Che Kucka si stia rivelando una pedina importante nello scacchiere di Mihajlovic è fuor di dubbio, che però i tifosi del Milan abbiano dovuto "ammirare" le prestazioni di Constant, Birsa e il rischio di veder sbarcare a Milano il buffo Ze Eduardo (di cui il mondo del calcio ha perso le sue già flebili tracce) al posto di Zlatan Ibrahimovic, è elemento a dimostrazione di come la dirigenza rossonera negli ultimi tre anni non abbia sempre avuto le idee chiarissime, ma abbia anzi navigato a vista col concreto rischio di finire sott'acqua.