25 gennaio 2020
Aggiornato 21:00
le dichiarazioni del tecnico toscano

As Roma, Spalletti: «La vittoria è stata importante ma non basta»

Domani la Roma affronterà di nuovo il Sassuolo, questa volta in trasferta

ROMA - Dopo la vittoria con il Frosinone, non c'è tempo per riposarsi. Alla Roma di Luciano Spalletti serve altro. La vittoria è stata sì «fondamentale» per il tecnico giallorosso, «però poi ti rimane la tensione del dover vincerle tutte per il momento che stai attraversando. Ti manda alla prova successiva e ora ci siamo». Il campionato è ancora tutto da giocare.

Finalmente una vittoria
Spalletti è soddisfatto, ma c'è ancora molto, moltissimo da fare. Complimenti ad Eusebio Di Francesco, uno di quelli «che ha fatto diventare più bello il nostro calcio».Quello che sta facendo è sotto gli occhi di tutti: «Gli farò i complimenti, era allenatore già come team manager, ogni tanto nello scrivere la mia formazione, la cambiava....", dichiara Spalletti dopo la vittoria con il Frosinone.

Il giochino nello spogliatoio
Una Roma che cresce partita dopo partita «grazie al lavoro. Sono convinto che attraverso questo e la prestazione si arriva più distanti», sostiene il tecnico toscano, poi scherza parlando di un giochino fatto con la squadra:"Ho lasciato un biglietto a tutti i ragazzi prima della riunione, chiedendo di scrivermi la formazione. Tutti hanno usato giocatori diversi, ma sempre 11. Ora farò come hanno detto loro, non voglio lamentele. Se loro ne avessero scritti 18, ne avrei fatti giocare di più. Ho chiesto loro di fare come stessero al mio posto, e non hanno trovato una soluzione. Quindi non esiste chi brontola o chi fa il visuccio perché sta in panchina».

Verso la prossima partita
«Dzeko non è tranquillo. Perotti ci può dare un contributo perché abbiamo diverse cose da gestire. Zukanovic è un giocatore offensivo e mi fa piacere averlo a disposizione. Il mercato è chiuso qui». El Sharaawy domani sarà ancora della partita ma non come centravanti. «In mancanza di Totti e Dzeko dobbiamo andare a creare qualcosa di diverso. Abbiamo Sadiq. E' un ragazzo interessante. Ha le caratteristiche e le qualità da prima punta. Non ha molta tecnica ma lavora bene dietro la linea della difensore", spiega Spalletti. La difesa però è ancora da pensare. Il reparto più fornito è il centrocampo: «l'ingresso di Strootman dipenderà dal suo recupero", conclude il tecnico toscano. (Fonte Askanews)