18 novembre 2019
Aggiornato 02:00

A Indianapolis comincia la riscossa Aprilia

La casa di Noale, finalmente, ha un sostituto a tempo pieno del deludente Marco Melandri: il giovane tedesco Stefan Bradl. E nella seconda metà della stagione può ricominciare il suo processo di crescita competitiva

INDIANAPOLIS – La MotoGP riparte questo weekend dal Gran Premio di Indianapolis per la seconda metà della stagione 2015. Nulla è cambiato durante le tre settimane di pausa estiva: in testa alla classifica c'è sempre Valentino Rossi, al suo inseguimento Jorge Lorenzo e l'outsider Marc Marquez. Nulla è cambiato... o quasi, perché a vestire i colori di una squadra italiana ci sarà un nuovo pilota: Stefan Bradl con Aprilia. Dopo l'appiedamento del deludente Marco Melandri e la sua sostituzione una tantum con il collaudatore Michael Laverty al Sachsenring, la casa di Noale ha puntato sul tedesco, lasciato libero dalla sua precedente scuderia (Forward Racing) nel frattempo finita in disgrazia, per continuare quella crescita che si è imposta nella stagione di esordio in MotoGP.

Due incognite
«Non vedo l’ora di arrivare a Indianapolis e iniziare questa nuova, grande avventura – sono le prime parole di Bradl – Inizialmente non sarà facile, è ovvio: dovrò abituarmi a un nuovo team e a una nuova moto, per cui il mio obiettivo principale in questo primo Gran Premio è quello di iniziare a conoscere i miei tecnici e prendere confidenza con il comportamento della moto». Nella prima gara di Bradl con Aprilia ci sarà inoltre un'altra incognita: sarà la prima dopo lo stop per un infortunio al polso destro riportato in una caduta ad Assen: «Per quanto riguarda il mio polso destro infortunato, la situazione è buona – rassicura – sono molto contento perché la mano non mi sta più dando problemi e ultimamente ho potuto effettuare lo stesso programma di allenamento che facevo prima dell’infortunio. Durante la pausa estiva il processo di guarigione è proseguito bene e lunedì scorso ho anche ricevuto l’ok dai medici per gareggiare a Indy. Di recente mi sono allenato anche con il motocross per verificare le sensazioni in moto: non so ancora come mi sentirò in sella a una MotoGP, ma penso che arriverò a Indianapolis già vicino al 100% della forma fisica».

Buone prospettive
Nei vertici della Aprilia si respira aria di ottimismo: forse, liberatasi definitivamente del problema Melandri, ora la squadra è pronta a spiccare il volo. «Stefan è un pilota giovane con un’importante esperienza alle spalle, ed è veloce, avendo conquistato un titolo mondiale nella Moto2 e buoni piazzamenti nella MotoGP negli ultimi anni – commenta il responsabile Aprilia Racing Romano Albesiano – Ci attendiamo da lui un contributo importante nello sviluppo della RS-GP, affiancando in questo lavoro Alvaro Bautista che ha svolto sin qui un lavoro veramente eccellente». «Siamo pronti a ripartire con ancora più entusiasmo – gli fa eco il team manager Fausto Gresini – Siamo convinti che con l’arrivo di un pilota veloce ed esperto come Stefan Bradl accanto ad Alvaro la nostra crescita sul fronte tecnico procederà ancora più velocemente». Appuntamento in pista, dunque.