19 giugno 2021
Aggiornato 05:30
Il 28enne biellese rientrerà in Superbike

Un altro italiano in SBK: Badovini torna con BMW Italia

La squadra tricolore licenzia il francese Sylvain Barrier per i deludenti risultati ottenuti e lo sostituisce con il talento nostrano, con cui vinse il titolo di Superstock 1000. Era rimasto a piedi a inizio stagione per il fallimento del suo team

ROMA – Ayrton Badovini torna in Superbike. L'esperto centauro italiano, 123 Gran Premi disputati in carriera, era rimasto appiedato ad inizio stagione per l'improvviso fallimento del team dominicano JR Racing, con cui aveva siglato un contratto per disputare l'intero campionato. Ma la sella di un'altra S1000RR si è improvvisamente liberata per lui in BMW Italia, squadra che conosce bene: con quei colori dominò il campionato di Superstock 1000 nel 2010 e poi corse in SBK nel 2011 e 2012. A fargli spazio è stato il licenziamento del francese Sylvain Barrier, incapace di ritrovare la sua forma migliore dopo il brutto incidente d'auto che l'anno scorso lo costrinse a subire un intervento chirurgico e a restare a lungo lontano dalle gare. I deludenti risultati nei primi due weekend del 2015, in Australia e in Thailandia, in cui non è andato oltre il dodicesimo posto, sono state le proverbiali gocce che hanno fatto traboccare il vaso.

LE PAROLE DEL TEAM«Il team ringrazia Sylvain Barrier per il suo impegno negli ultimi anni e i due titoli in Superstock 1000 e gli augura buona fortuna per i prosieguo della sua carriera – è la dichiarazione di circostanza che si legge nella nota di BMW Italia – A partire dalla prossima prova del calendario della Superbike, in programma dal 10 al 12 aprile sul circuito di Motorland Aragon in Spagna, sarà Ayrton Badovini a correre con il team italiano». Il 28enne pilota biellese, che debuttò nel Mondiale delle derivate di serie all'inizio del 2008, ha corso oltre che con la BMW anche con Kawasaki e Ducati, arrivando a conquistare anche una pole position al Nurburgring nel 2013 e due arrivi a podio (gara-1 a Silverstone nel 2012 e gara-1 a Mosca nel 2013).

ENTUSIASTA IL PILOTA«Sono davvero felice di avere questa opportunità e di fare ritorno nella famiglia BMW che mi ha dato tanto in passato – commenta Ayrton – Dopo tutta la sfortuna patita l'anno passato, finalmente per me è arrivata un'ottima notizia». Un pensiero il portacolori italiano lo rivolge anche al suo collega giubilato, con cui fu compagno di squadra ai tempi della Superstock: «Mi dispiace sostituire Sylvain, avrei preferito correre al suo fianco nello stesso team. Ma lavorerò sodo e spero di essere veloce fin dall'uscita dai box, lo stesso obiettivo che hanno tutti i piloti, del resto». Ayrton Badovini ha siglato un accordo per correre come titolare a tempo pieno del team BMW Italia nel Mondiale SBK fino alla fine della stagione.