19 gennaio 2020
Aggiornato 22:30
Calcio

Buriani: "Avevo portato Verratti al Milan, poi saltò tutto"

L'ex centrocampista rossonero svela un interessante retroscena di calciomercato ed analizza anche l'attuale delicata situazione del club milanese

MILANO - Intervenendo ai mircrofoni dell'emittente radiofonica Teleradiostereo, Ruben Buriani, ex mediano del Milan campione d'Italia 1979, fa il punto sul difficile momento della squadra di Inzaghi, ma svela anche un succoso aneddoto di calciomercato e di un affare sfumato proprio in dirittura d'arrivo: "Quando lavoravo nel Milan alcuni anni fa - ricorda Buriani - avevo notato Marco Verratti che all'epoca era poco più di un bambino e organizzai il suo trasferimento a Milano. Era praticamente tutto fatto, il ragazzo era d'accordo e chi lo seguiva e rappresentava aveva accettato l'ipotesi di andare al Milan, a quel punto serviva solo l'ufficializzazione dell'affare, ma il Milan improvvisamente si tirò indietro e non si fece più sentire. Pensando a ciò che è diventato Verratti oggi, direi che si è trattato di un'occasione buttata e io ancora oggi mi chiedo perchè Galliani sia sparito in quella circostanza». Uno sguardo poi anche sul Milan di oggi: "Ben vengano nuovi investitori - prosegue l'ex centrocampista - così come è accaduto nell'Inter, soprattutto perchè al momento Berlusconi non sembra più in grado di assicurare un futuro di grande livello per il Milan come succedeva anni fa; del resto in questo Milan i giocatori all'altezza del blasone del club si contano sulle dita di una mano, in più ci sono operazioni che io non capisco, come quella di cedere Cristante al Benfica e affidarsi a centrocampisti a fine carriera. Negli altri paesi giocano titolari ragazzi del 1996 o 97, nel Milan e in generale in Italia fanno fatica a giocare i '92. Non va bene".