18 agosto 2019
Aggiornato 09:30

Valentino Rossi e Marc Marquez, compleanni da campioni

Ieri il pilota di Tavullia ha compiuto 36 anni, oggi il giovane iberico ne compie 22. Due carriere parallele, le loro, che quest'anno sono destinate a scontrarsi nella rincorsa al titolo iridato.

TAVULLIA – Almeno in una corsa, Valentino Rossi è destinato ad arrivare sempre davanti a Marc Marquez: quella dei compleanni. I due più attesi rivali del mondiale MotoGP 2015, reduci rispettivamente dal titolo di vice e di campione nella stagione passata, hanno infatti qualcosa in comune: sono nati ad un solo giorno di distanza. Ieri (16 febbraio) è stato il pilota di Tavullia, classe 1979, a festeggiare i suoi 36 anni; oggi (17 febbraio) a spegnere le candeline è lo spagnolo, classe 1993, che di anni ne compie appena 22.

Due carriere parallele le loro, per quanto iniziate a dodici stagioni di distanza. Valentino esordisce nel motomondiale nel 1996, a 17 anni, sulla Aprilia della classe 125, con cui si aggiudica il primo titolo dopo solo un'annata. Impresa ripetuta, sempre alla seconda stagione, anche in classe 250, quando di anni ne ha appena compiuti 20, prima di essere promosso nella categoria regina, che allora si chiamava 500, grazie alla Honda. Vicecampione al debutto, nel 2000, a 22 anni si laurea per la prima volta iridato: si ripeterà in altre sei occasioni.

Marc Marquez approda invece nel motomondiale nel 2008, con la KTM, ancora più precoce del Dottore: a soli 15 anni. A lui per vincere di stagioni ne servono tre, nonché un passaggio alla Derbi. Nel 2011 arriva la salita in Moto2 e, come Rossi ai tempi della 250, dopo un solo anno con la fida Suter si ritrova sul gradino più alto del podio. Identico anche l'esordio nella top class, nel frattempo ribattezzata MotoGP, sempre in sella alla Honda. Ma all'iberico non servono stagioni di apprendistato: già al debutto nel 2013 sale sul tetto del mondo (a soli 20 anni), per poi ripetersi nell'annata successiva. Solo Kenny Roberts nel 1978, prima di lui, era riuscito a diventare campione del mondo al primo anno. E Marquez è anche il più giovane di sempre, battendo il record di Freddie Spencer.

CUORE DI PAPÀ – Ma pur essendo già entrato nella storia, l'alfiere della Honda deve ancora cedere il posto al vecchio leone nel cuore dei tifosi. Tante, infatti, sono state le manifestazioni d'affetto che Vale ha ricevuto nella giornata di ieri: la più importante è ovviamente quella tributatagli da papà Graziano in un'intervista al Resto del Carlino. Fu proprio lui, a sua volta ex pilota del motomondiale, ad avviarlo alla carriera delle due ruote: «A dieci anni doveva correre una gara di minimoto a Misano – racconta oggi – era in pole e si era messo in griglia sulla destra, mi sono avvicinato e gli ho detto: meglio partire da sinistra. Lui mi disse: "Lascia fare a me" e partì da destra. Fu il primo e l’ultimo consiglio che gli ho dato».

La vittoria di Valentino che suo padre ricorda di più? «L’ultima». E chissà che nel 2015 il figlio prediletto non riesca a regalargliene tante altre. Auguri, campioni!