27 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Scherma | Coppa del Mondo di fioretto maschile

Andrea Cassarà torna alla vittoria

L'azzurro infatti, superando in finale per 15-12 il giapponese Yuki Ota, è tornato al successo sulle pedane tedesche, concedendo il «bis» dato che la sua ultima vittoria in Coppa del Mondo era giunta proprio a Bonn il 21 marzo dello scorso anno. Terzo posto per Alessio Foconi.

BONN - E' stato l'urlo di vittoria di Andrea Cassarà a concludere la prova di Coppa del Mondo di fioretto maschile a Bonn. L'azzurro infatti, superando in finale per 15-12 il giapponese Yuki Ota, è tornato al successo sulle pedane tedesche, concedendo il «bis» dato che la sua ultima vittoria in Coppa del Mondo era giunta proprio a Bonn il 21 marzo dello scorso anno.

«Un successo voluto, cercato e che assume un valore altissimo - commenta a caldo il campionissimo azzurro che mette in bacheca la sua 27esima vittoria in Coppa del Mondo della sua carriera -. Non ho attraversato un bel periodo ed i risultati lo hanno impietosamente mostrato. Adesso però ho ritrovato il mio equilibrio fuori e dentro la pedana, grazie alla mia ragazza Sissi ed al mio maestro Massimo Omeri. Oggi qui a Bonn avevo tutti gli elementi al loro posto: pazienza, voglia, grinta, fisico, tecnica e tenacia. Volevo questa vittoria e sono felicissimo. Ruggisco come il Leone (riferendosi al simbolo della tappa di Bonn, ndr)».

A festeggiare non è solo Andrea Cassarà, ma anche l'ItalFioretto che torna al successo in una gara individuale (l'ultima volta era stata proprio la vittoria di Andrea Cassarà a Bonn), dopo averlo sfiorato in tutte le prove fin qui disputate in stagione. Ma la felicità del gruppo azzurro è amplificata anche dal terzo posto conquistato dall'altro italiano, Alessio Foconi, sconfitto in semifinale nel derby azzurro da Andrea Cassarà col punteggio di 15-11. Ai piedi del podio invece si è fermato l'altro azzurro, Giorgio Avola che ha subìto ai quarti la rimonta del francese Jeremy Cadot ed è uscito sconfitto per 15-14.

La cavalcata trionfale del campione del Mondo 2011 era iniziata nel turno dei 64, con la vittoria contro il giapponese Saito per 15-3, seguita poi dal successo contro il padrone di casa, il tedesco Dorr per 15-10. Agli ottavi Andrea Cassarà ha invece avuto la meglio sullo statunitese Alexander Massialas per 15-12, mentre ai quarti ha fermato la corsa dell'altro portacolori degli States, Race Imboden, col punteggio di 15-14.

Alessio Foconi, invece, dopo aver ottenuto la qualificazione nella prima giornata di gara, ha esordito sconfiggendo il francese Julien Martine per 15-11, proseguendo poi avendo la meglio sul russo Rigin per 15-12 e, con lo stesso punteggio, sul ceco Alexander Choupenitch. Ai quarti, poi, l'atleta umbro ha superato nettamente il portacolori della Cina, Haiwei Chen, per 15-7.

Andrea Cassarà, Alessio Foconi e Giorgio Avola erano rimasti gli unici azzurri in gara, dopo che nel turno dei 32 era stato sconfitto l'altro italiano, Tobia Biondo, col punteggio di 15-8 dal francese Enzo Lefort.

Esordio di giornata con sconfitta, invece, per Andrea Baldini, superato 15-11 dal polacco Rajski, Francesco Trani, eliminato per mano del ceco Choupenitch per 15-8, Saverio Schiavone, sconfitto 9-8 dal tedesco Dorr, Edoardo Luperi, fermato col punteggio di 15-9 dall'iridato 2013, lo statunitense Chamley-Watson, e per Alessandro Paroli, che ha ceduto il passo nel derby azzurro a Tobia Biondo per 15-9.

Nella prima giornata di gara, quella dedicata alla fase di qualificazione, erano usciti di scena gli altri tre azzurri: Valerio Aspromonte, Daniele Garozzo e Lorenzo Nista.