12 dicembre 2019
Aggiornato 05:00

Moto3: Fenati trionfa davanti a Marquez

Dopo un entusiasmante testa a testa con Alex Marquez, l'italiano dello Sky Racing Team si è imposto per un soffio sullo spagnolo dell'Estrella Galicia, nuovo leader del Mondiale dopo l'errore che ha estromesso dalla gara Jack Miller dopo soli 4 giri. Terza piazza per Danny Kent.

ALCANIZ - Romano Fenati ha vinto il Gp di Aragon, 14esima (su 18) tappa del Mondiale classe Moto3. Dopo un entusiasmante testa a testa con Alex Marquez, l'italiano dello Sky Racing Team si è imposto per un soffio sullo spagnolo dell'Estrella Galicia, nuovo leader del Mondiale dopo l'errore che ha estromesso dalla gara Jack Miller dopo soli 4 giri. Terza piazza per Danny Kent. In quarta posizione Alex Rins (Estrella Galicia). A seguire Jakub Kornfeil, Enea Bastianini, Miguel Oliveira, Brad Binder, Niccolò Antonelli e Alexis Masbou.

FENATI: MONDIALE? NON SO - «E' stato bellissimo. Tornare alla vittoria dopo il Mugello è molto importante per me e per la squadra, ora dobbiamo continuare così». E' felice Romano Fenati per il suo trionfo ad Aragon in Moto3. «Sono molto contento, ringrazio la mia squadra, sono stati bravi in questo periodo difficile e in questo weekend - aggiunge il pilota del team Sky Racing -. Se me lo aspettavo? Venerdi' avevo un problema sul davanti, non riuscivo a entrare in curva, abbiamo messo a posto tutto, trovando un giusto compromesso. Riuscivo a frenare forte e ad aprire il gas. Un occhio al Mondiale? Ho visto che Marquez è primo perchè Miller è scivolato, non so neanche quanto sto (è a -41 da Marquez, ndr), però +25 sicuro rispetto alla scorsa gara».

I COMPLIMENTI DI ROSSI - Ai microfoni di Sky, dopo aver incassato i complimenti di Valentino Rossi che lo aspettava al traguardo («Non siamo neanche tanto lontani in campionato», ha detto il Dottore), Fenati racconta la sua gara: «L'inizio è stato difficile perchè la pista era molto piu' bagnata rispetto al fine gara, io sono andato indietro, perchè spesso sono passato sull'acqua e con le slick è più difficile, non sono al livello 'Dio' - scherza -. Quando si sono calmate un po' le acque ho iniziato a recuperare, non pensavo di arrivare primo, ma poi ci ho creduto e ho tenuto sempre lo stesso passo, ho avuto un buon feeling con moto, anche se gli altri andavano forte. Poi ho iniziato ad avere lo stesso ritmo, negli ultimi 2-3 giri è stata una lotta a tre anche con Kent ma va bene così, sono contento».