26 giugno 2019
Aggiornato 08:00
Ciclismo | Giro d'Italia 2014

È finalmente il giorno di Rigoberto Uran

Una cronometro pressoché perfetta regala tappa e maglia rosa ad uno dei grandi favoriti della vigilia: Rigoberto Uran. Delude l’ex maglia rosa Cadel Evans: «Visti i tempi, Uran è stato un fuoriclasse rispetto a noi».

BAROLO - Colpo doppio di Rigoberto Uran (Omega Pharma) nella dodicesima tappa del Giro d'Italia, una crono individuale di 46,4 km da Barbaresco a Barolo. Il colombiano si è imposto con il tempo di 57'34» e ha conquistato la maglia rosa.

URAN:  SONO SORPRESO PER LA VITTORIA -  «Sono senza parole, sono sorpreso da quello che ho fatto». Rigoberto Uran quasi non ci crede. E' lui il primo colombiano a indossare la maglia rosa nella storia del Giro d'Italia, merito di una cronometro perfetta che gli ha permesso di scalzare Evans dalla testa della classifica generale. «Abbiamo preparato bene la gara, ci tenevo tanto, ho lavorato tanto a cronometro, è da dicembre che mi applico - racconta il corridore della Omega Pharma-Quick Step - Ho avuto l'appoggio speciale della squadra, non pensavo di vincere ma siamo stati anche fortunati visto che non pioveva tanto quando sono partito, è andata meglio di quanto ci aspettassimo».

NON SONO L’UNICO FAVORITO - Ma quando lo indicano come nuovo favorito per la vittoria frena: «ci tengo tanto a questo Giro, per me tutti i corridori che sono qui sono tutti forti e penso che bisogna parlare meno e pedalare di più. Mancano ancora le tappe più difficili ma sto bene e abbiamo una bella squadra».

EVANS: NON E' ANDATA BENE - «Siamo ancora tutti lì e il Giro prende ora un altro modo di correre». Cadel Evans non si dispera dopo la cronometro che lo ha visto un po' a sorpresa cedere la maglia rosa a Rigoberto Uran. L'australiano della BMC ammette che, «visto il margine, e' stato un fuoriclasse rispetto a tutti noi, che siamo stati abbastanza vicini nei tempi e regolari. Uran ha avuto un passo veloce all'inizio e poi ha aumentato. Avevo visto che era tra quelli che pedalava meglio, era il più adatto al percorso anche se non mi aspettavo che andasse così forte. Io, invece, non sono riuscito a dare il massimo». Evans e' ora secondo in classifica, staccato di 37 secondi. «Sono messo bene, oggi non è andata bene come negli altri giorni ma siamo in gioco e forse essere secondo è anche meglio in vista delle montagne».