25 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
Giro d'Italia 2014

Va alla Orica-GreeEDGE la cronosquadre di Belfast

La squadra di Pieter Weening e Ivan Santaromita taglia per prima il traguardo in Irlanda del Nord e fa vestire la maglia rosa al canadese Svein Tuft. A 5 secondi arriva la Omega Pharma di Rigoberto Uran, mentre a 7 si piazza la Bmc di Cadel Evans.

BELFAST - Va alla Orica-GreeEDGE la cronosquadre di Belfast, prima tappa del Giro d'Italia 2014. La squadra di Pieter Weening e Ivan Santaromita taglia per prima il traguardo in Irlanda del Nord e fa vestire la maglia rosa al canadese Svein Tuft. A 5 secondi arriva la Omega Pharma di Rigoberto Uran, mentre a 7 si piazza la Bmc di Cadel Evans. Brutta caduta e ritiro per Daniel Martin della Garmin-Sharp: la corsa rosa dell'irlandese è già finita.

Per l'undicesima volta il Giro prendeva il via al di fuori dei confini del Belpaese, l'ultima era stata a Herning (Danimarca) nel 2012. Belfast miete già la prima vittima illustre: si tratta del britannico Daniel Martin, che resta coinvolto con la sua Garmin-Sharp in una brutta caduta sull'asfalto bagnato e si ritira per un infortunio al braccio sinistro. Il Giro perde così uno dei suoi sicuri protagonisti: la prima maglia rosa della 97esima edizione, invece, vestirà le spalle di Svein Tuft, canadese che celebra il suo 37esimo compleanno tagliando per primo il traguardo tra gli uomini della Orica col tempo di 24'42. Sono brave a limitare i danni Omega Pharma e Bmc, con Uran ed Evans che perdono solo 5 e 7 secondi dalla testa della corsa, mentre si difendono nel complesso bene anche Ivan Basso (a 53 secondi con la Cannondale), il grande favorito Nairo Quintana (a 55 secondi con la Movistar) e Domenico Pozzovivo (a 58 secondi con la Ag2r La Mondiale). Molto male Purito Rodriguez, con la sua Katusha che giunge 19esima a 1'33 di distacco dalla Orica.

Sabato seconda tappa, sempre con partenza e arrivo a Belfast: giornata adatta ai velocisti.