16 settembre 2019
Aggiornato 03:00

-3 all’inizio del Giro d’Italia. L’azzurro Scarponi di candida

La storica corsa a tappe quest’anno partirà il 9 maggio da Belfast. Il numero 1 della corsa (per l’assenza di Nibali) è carico: «pronto a vender cara la pelle». Intanto iniziano le ricognizioni sul circuito di Richmond dove si correrà il Mondiale del 2015.

ROMA - Sembra un po’ un controsenso che il Giro d’Italia parta da Belfast, ma non si tratta di un’assoluta novità. Nel 2006 ad esempio, la corsa per la conquista della maglia rosa prese il via in Belgio, nel 2010 si partì da Amsterdam, stavolta invece ci si sposterà in Irlanda, dove la carovana correrà le prime tre tappe.

«Il Giro d'Italia è la corsa che più mi piace, quella nella quale riesco a esprimermi al meglio. E' difficile conquistarlo, ci sono tanti corridori che sulla carta possono vincerlo e sicuramente partono più favoriti di me, ma mi sono preparato al meglio e come tutti gli anni cercherò di vendere cara la pelle pur di ottenere un buon risultato». Così Michele Scarponi si racconta ai microfoni della trasmissione di Elleradio «Ultimo Chilometro» alla vigilia della partenza per Dublino, dove venerdì scatterà la corsa rosa con la crono a squadre. «Nell'ultimo periodo ho svolto un lungo ritiro con la squadra sul Teide, poi ho partecipato al Giro del Trentino dove ho avuto buone sensazioni - ha detto lo scalatore marchigiano dell'Astana, che avrà il numero 1 per l'assenza di Vincenzo Nibali - anche se non sono stato brillantissimo non sono stato nemmeno troppo lontano dai migliori. Gli ultimi 10 giorni ho preferito passarli in famiglia per ricaricare le batterie mentali».

GIRO, EUROPCAR: TULIK AL POSTO DI BERNAUDEAU - Sempre a proposito di Giro d’Italia, il francese Angelo Tulik prenderà il via con l'Europcar, al posto di Giovanni Bernaudeau, inizialmente annunciato dalla formazione transalpina. A 23 anni, l'ultimo vincitore della Roue Tourangelle parteciperà alla sua prima corsa rosa, così come il suo capitano Pierre Rolland. L'Europcar parteciperà al Giro con Pierre Rolland, Romain Sicard, Angelo Tulik, Tony Hurel, Maxime Mederel, Perrig Quemeneur, Yukiya Arashiro, Davide Malacarne e Bjorn Thurau.

GIRO: KISERLOVSKI LEADER DELLA TREK FACTORY - Robert Kiserlowski sarà il capitano della Trek Factory Racing al Giro d'Italia 2014, al via sabato da Belfast. Al suo fianco correranno Giacomo Nizzolo, Julian Arredondo, Riccardo Zoidl, Fabio Felline, Danilo Hondo, Eugenio Alafaci, Fumy Beppu e Boy Van Poppel.

ARGENTINA: DIAZ NUOVO CAMPIONE NAZIONALE SU STRADA - Daniel Diaz è il nuovo campione argentino su strada. Il 24enne corridore della San Luis Somos Todos, vincitore dell'edizione 2013 del Tour de San Luis, si è imposto in volata davanti ai connazionali Jorge Giacinti e Gabriel Juarez, campione uscente.

CASSANI: CIRCUITO RICHMOND 2015 CON FINALE PARTICOLARE - «Circuito veloce ma i tre strappi nel finale lo rendono particolare: i primi due mi ricordano le strade del Giro delle Fiandre, l'ultimo il mondiale di Valkenburg 2012». Lo ha detto il ct dell'Italbici Davide Cassani dopo la prima ricognizione a Richmond dove nel 2015 si correrà il Mondiale.
«Percorso molto veloce senza particolari difficoltà. La parte finale con tre strappi in successione, l'ultimo dei quali il più significativo» aggiunge il Ct Savoldi.