21 novembre 2019
Aggiornato 12:30
Lo rivela oggi il «Times»

Londra 2012, problemi di sicurezza erano temuti da mesi

Oggi si saprà se il Governo inglese dispiegherà altri soldati. Critiche a divise USA, Cina contro l'ipocrisia americana. Flop hotel Londra: stanza vuote e tariffe in discesa. Johnson: più librerie di New York e meno pioggia di Roma

LONDRA - Il ministero della Difesa britannico aveva messo 4.000 militari in stato di approntamento già lo scorso aprile per i Giochi Olimpici di Londra. Lo rivela oggi il Times, sottolineando come «il fatto che tale iniziativa fosse stata pianificata tre mesi fa solleva dubbi sulla sorpresa espressa la scorsa settimana dal governo quando l'agenzia per la sicurezza G4S ha detto che non sarebbe stata in grado di garantire personale sufficiente per proteggere i Giochi».
Ieri, l'Independent on Sunday ha rivelato che il ministro dell'Interno Theresa May aveva ricevuto già lo scorso settembre un rapporto dell'Ispettorato di Polizia, in cui si sollevavano dubbi sulle capacità di G4S. Oggi, ha aggiunto il Times, si saprà se il governo sarà costretto a dispiegare altri soldati oltre i 3.500 richiamati mercoledì scorso.

Critiche a divise USA, Cina contro l'ipocrisia americana - La stampa di stato cinese ha espresso rabbia per l'indignazione di alcuni politici americani, dopo la notizia che le divise ai Giochi Olimpici della delegazione statunitense saranno prodotte in Cina.
Il leader della maggioranza democratica al Senato, Harry Reid, aveva addirittura invitato giovedì a «bruciare» le uniformi. «Se c'è qualcosa da gettare sul fuoco, è l'ipocrisia dei politici americani», ha scritto Xinhua, l'agenzia di stampa ufficiale cinese, «Lo spirito olimpico, che non ha nulla a che fare con la politica, invita alla comprensione reciproca e al fair play. Così il fatto che questi politici americani appiccichino un'etichetta politica a queste uniformi confina con l'ignoranza e l'ottuso nazionalismo».
La polemica ha indotto il Comitato Olimpico degli Stati Uniti (USOC) a chiedere scusa ieri, annunciando che era troppo tardi per cambiare le divise ufficiali, firmate dallo stilista Ralph Lauren. Tuttavia, le uniformi per i Giochi invernali di Sochi nel 2014 saranno realizzate negli Stati Uniti, ha assicurato il Comitato Olimpico.

Flop hotel Londra: stanza vuote e tariffe in discesa - Stanze vuote, rincari contenuti e tariffe previste in riduzione. Sarà forse per colpa della crisi che tiene a casa molti cittadini europei se, a meno di due settimane dall'inizio dei Giochi olimpici, gli hotel di Londra hanno ancora molti letti disponibili e sono in molti a prevedere una riduzione delle tariffe nei prossimi giorni per salvare la situazione. È quanto emerge dall'analisi delle prenotazioni per la città olimpica del Business Price Radar di HRS.com, il portale degli hotel per i viaggi d'affari, secondo cui l'aumento causato dalle Olimpiadi è del 24,7% in più rispetto ai prezzi dello stesso periodo dell'anno precedente, un livello significativamente più basso rispetto agli aumenti che solitamente si registrano in occasione di questi grandissimi eventi. Per fare un paragone: i recenti campionati Europei di calcio hanno fatto aumentare i prezzi delle città ospitanti del 181%.

Johnson: più librerie di New York e meno pioggia di Roma - A pochi giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici, il sindaco di Londra Boris Johnson ha spiegato i motivi per cui considera la capitale britannica la più grande città del mondo. Girando per Londra, «scoprirete una città che ha il doppio delle librerie di New York, più ristoranti con stella Michelin di Parigi e meno pioggia di Roma».
«Spero che vedrete cosa la nostra grande città può offrire», ha aggiunto il sindaco, citato dal Telegraph.