18 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Vero e propio «diktat» degli organizzatori

Londra 2012, tutti i divieti per il pubblico

Frisbee, cestini da picnic, tamburi: sono solo alcuni degli «items» a cui il pubblico dovrà rinunciare se vorrà assistere alle competizioni ai prossimi Giochi Olimpici di Londa. Intanto il Governo Cameron chiede all'esercito 3.500 effettivi

ROMA - Frisbee, cestini da picnic, tamburi: sono solo alcuni degli «items» a cui il pubblico dovrà rinunciare se vorrà assistere alle competizioni ai prossimi Giochi Olimpici di Londra. E' quanto scrive l'Independent che parla di un vero e propio «diktat» degli organizzatori nei confronti dei fortunati che sono riusciti a mettere le mani sui «pochi» biglietti in palio per queste Olimpiadi londinesi che prenderanno il via il 27 luglio.
Nella lunga lista di cose off-limit figura, eredità dell'ultima edizione dei giochi nella Cina comunista, «ogni oggetto o maglietta che rechi messaggi di natura politica». Restrizioni sono state imposte pure ai liquidi. Sull'esempio degli aeroporti, saranno ammesse nell'Olympic Park (il complesso olimpico, ndr) solo le bottiglie di un massimo di 100 ml. Vietato portarsi anche «eccessive quantita di cibo»: si ai sandwich, no ai cestini da picnic. Al bando inoltre «palle, racchette, frisbees o oggetti rumorosi come corni da caccia, clacson, tamburi, vuvuzelas e fischietti».

Anche le «bandiere di Paesi che non partecipano ai Giochi» non sono ammesse: unica eccezione è stata fatta per quelle di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Naturalmente vietati tutti i tipi di coltelli, ma anche qui c'è una eccezione: i sikh potranno introdursi nell'Olympic Park muniti del loro tradizionale pugnale kirpan.
Ultime vittime di questa lunga lista di divieti, le biciclette: anche se piegabili dovranno rimanere fuori dal complesso olimpico. I ciclisti potranno però usufruire di un parcheggio da 7000 posti messo a loro disposizione nelle immediate vicinanze.

Vietate anche le magliette di Che Guevara - Vietato indossare magliette con Che Guevara alle Olimpiadi di Londra. Nella lunga lista di oggetti vietati dagli organizzatori dei Giochi figurano infatti anche «indumenti con messaggi politici o slogan pubblicitari», oltre a «palloni, racchette e frisbee, bandiere e striscioni, cappelli troppo grandi, grandi ombrelli, eccessive quantità di cibo, oggetti che fanno rumore e bottiglie con quantità di liquido superiore ai 100 ml».

Il Governo chiede all'esercito 3.500 effettivi - Il governo britannico ha chiesto alle forze armate di fornire fino a 3.500 affettivi in più per i servizi di sicurezza delle Olimpiadi di Londra, nel timore che l'agenzia privata G4S non sia in grado di addestrare in tempo il personale necessario.
Come riporta il quotidiano britannico The Guardian, la decisione è stata adottata a due settimane dall'inizio dei Giochi, in mancanza delle necessarie assicurazioni da parte dell'agenzia di sicurezza privata, cui è andato un contratto da 300 milioni di euro.
L'esercito britannico ha già dato il via libera al dispiegamento di 13.500 effettivi, distribuiti in compiti di sorveglianza e di appoggio per le forze di polizia; oltre alle batterie missilistiche installate in sei diversi siti, la Hms Ocean verrà ormeggiata nel Tamigi e una squadriglia di caccia ed elicotteri da combattimento saranno in allerta operativa.