5 giugno 2020
Aggiornato 15:00
Il padre Paolo vorrebbe rumore, tanto rumore

Simoncelli, il papa: a Valencia un minuto di casino

Al Gran premio di Valencia la prossima settimana sarà ricordato Marco: «Questo calore mi fa sentire meglio e sta aiutando tanto anche noi»

MILANO - «Vorrei che invece di osservare un minuto di silenzio in onore di Marco, venisse fatto un minuto di casino con tutte le moto della MotoGp, della Moto2 e della 125 accese che rombano insieme». Paolo Simoncelli, papà del pilota che ha perso la vita una settimana fa sul circuito di Sepang, in Malesia, esprime il suo desiderio. Nel Gran Premio di Valencia, in programma domenica prossima, sarà onorata la memoria del pilota romagnolo. E Paolo vorrebbe rumore, tanto rumore.

La morte del pilota romagnolo ha riversato a Coriano, in occasione del funerale, decine di migliaia di persone: «E' arrivata gente da tutta Italia e dall'estero per salutare Marco - racconta il papà a «Domenica cinque», su Mediaset -. Piangono e sono io a consolare loro. A volte penso che Marco sia stato un angelo. Questo calore mi fa sentire meglio e sta aiutando tanto anche noi. Credo che la chiave di tutto questo affetto sia il suo sorriso».

E a proposito della possibilità che il circuito di Misano venga dedicato a Marco, il padre commenta: «Sarebbe un regalo immenso. A lui quel circuito piaceva meno di altri, ma sarebbe un omaggio meraviglioso e se lo facessero io sarei disposto a fare un museo di Marco con le sue tute e le sue cose perché i tifosi possano rendergli omaggio - prosegue -. Marco l'ho portato con me a casa e ogni tanto me lo stringo forte».

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