14 dicembre 2019
Aggiornato 01:30

Inter ko a Pechino, al Milan la Supercoppa italiana

I rossoneri rimontano e vincono 2 a 1, sesto successo alla manifestazione

PECHIO - Al Milan il primo trofeo della stagione. A Pechino i rossoneri battono l'Inter per 2-1 e vincono la Supercoppa italiana grazie alle reti di Ibrahimovic e Boateng, che replicano nella ripresa al centro di Sneijder nel primo tempo. Inter bene nella prima frazione, mentre i rossoneri si svegliano nei secondi 45', conquistando così il primo titolo ufficiale della stagione 2011-12.

Allegri punta sul modulo classico, con Boateng che vince il ballottaggio con Cassano e viene schierato a sostegno delle due punte Robinho e Ibrahimovic, Pato parte inizialmente dalla panchina. Nell'Inter Stankovic riesce a recuperare dalla botta al ginocchio e viene schierato al centro in mediana insieme a Thiago Motta. Gasperini opta per la sorpresa Obi a sinistra, con Alvarez e Sneijder a sostegno dell'unica punta Eto'o.

La prima occasione del match è di marca rossonera: Ibrahimovic con un tocco delizioso mette davanti alla porta Robinho, che però spreca tutto calciando a lato. L'Inter piano piano cresce, la disposizione tattica ordinata da Gasperini sembra convincere, e al 22' passa in vantaggio. Gattuso stende Eto'o al limite dell'area di rigore, e calcio di punizione pennellato da Sneijder all'incrocio dei pali, con Abbiati che può solo toccare il pallone. Dopo il vantaggio nerazzurro il Milan sparisce e l'Inter è padrona del campo: buone alcune triangolazioni tra Sneijder, Alvarez ed Eto'o, che dimostrano una buona intesa. Nei minuti finali c'è tempo per una piccola reazione del Milan, con Ibrahimovic che devia di testa un traversone di Abate, ma la palla sbatte sul palo e finisce nelle braccia di Julio Cesar.

Nel secondo tempo il Milan entra in campo con un altro piglio. Dopo un tiro di Seedorf che termina alto, ecco che arriva il pareggio al minuto 60. Robinho prende palla fuori dall'area e con un bel pallonetto serve Seedorf sulla destra: l'olandese controlla di petto e mette in mezzo un traversone sul quale Ibrahimovic deve solo spingere in rete di testa. Il Milan sull'onda dell'entusiasmo trova il vantaggio 9 minuti dopo. Lancio lungo dalla difesa e Pato, appena entrato, che compie un'autentica prodezza controllando al volo e scagliando un destro angolato: Julio Cesar devia la conclusione sul palo e Boateng è lestissimo a ribadire in rete in scivolata per il 2-1. Inter che perde autorità e Milan che controlla la partita fino alla fine. Il primo 'titulo' è di Allegri.