30 agosto 2025
Aggiornato 12:00
Ciclismo

Doping, due anni di squalifica a Pellizotti

Stessa sanzione per Caucchioli. Verranno annullati tutti i risultati ottenuti dal ciclista friulano a partire dal 7 maggio 2009

ROMA - Il Tribunale di Arbitrato Sportivo ha condannato Franco Pellizotti a due anni di squalifica e 115mila euro di multa per doping. La corte di Losanna, il cui parere è inappellabile, ha stangato l'ex corridore del team Liquigas per le anomalie rivelate dal passaporto biologico prima del Giro d'Italia del 2010. La sanzione ha decorrenza dal 3 maggio 2010, mentre verranno annullati tutti i risultati ottenuti dal ciclista friulano a partire dal 7 maggio 2009.

Pellizotti, che subì l'esclusione dalla Corsa Rosa, dopo il deferimento, ottenne l'assoluzione per insufficienza di prove di fronte al Tribunale Nazionale Antidoping. Il corridore, conosciuto con il curioso soprannome di Delfino di Bibione, in seguito al verdetto del Tna tuonò contro il Coni minacciando azioni legali: «Mi hanno tolto una stagione importantissima, hanno messo in discussione il Pellizotti uomo. Loro sono sempre pronti a dare battaglia legale, ora sono pronto io. Non potevano affermare certe cose sul mio conto. E' una vittoria molto importante per la credibilità che mi avevano tolto. Spero che questo sia soltanto un inizio per questo sport che in questo momento viene preso di mira. Sono state dette tante cose pesanti sul mio conto». Due anni di squalifica anche a Pietro Caucchioli, confermando la decisione del Coni, a partire dal 18 giugno 2009.