25 aprile 2024
Aggiornato 19:30
Ciclismo

Petrucci incontra Torri: la lotta al doping continua

Il Presidente del CONI: «Depenalizzazione del reato? Solo uno sfogo per procuratore»

ROMA - Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Petrucci, e il segretario generale, Raffaele Pagnozzi, hanno incontrato questa mattina il procuratore capo antidoping, Ettore Torri. Nel corso dell'incontro, Torri ha spiegato che la trasposizione letterale del concetto di liberalizzazione, maturata attraverso sintesi giornalistiche, non andava interpretata come un'apertura verso una «depenalizzazione» del reato ma solo come lo sfogo, espresso in modo forse paradossale, di una persona che da anni lotta contro il problema.

Torri ha altresì confermato al CONI che l'impegno personale e l'opera meritoria del suo Ufficio continueranno ai massimi livelli, in collaborazione con le varie Procure della Repubblica Italiana che attualmente si occupano con importanti risultati nella lotta ad un fenomeno dilagante che, come è noto, in Italia, è considerato anche reato penale.

Il CONI, nel ribadire l'autonomia degli organi di giustizia delle proprie strutture, prende atto dei chiarimenti del Procuratore Torri ricordando i suoi indiscussi meriti nella lotta al doping, anche recentemente riconosciuti a livello internazionale, ma comprende nello stesso tempo quanti possano essersi ingiustamente sentiti coinvolti dal senso di alcune dichiarazioni.