20 giugno 2019
Aggiornato 04:30
Ciclismo & Doping

Contador, anche il NY Times parla di emotrasfusione

Il ciclista spagnolo positivo all'ultimo Tour de France per una trasfusione sanguigna, una pratica ovviamente vietata

NEW YORK - Altro che carne e contaminazione alimentare, anche il New York Times scrive oggi che a far risultare positivo il ciclista spagnolo Alberto Contador ai controlli antidoping effettuati lo scorso 20 e 21 luglio nel corso dell'ultimo e vittorioso Tour de France sarebbe stata una trasfusione sanguigna, una pratica ovviamente vietata.
Dopo le indiscrezioni arrivate dalla Francia e dalla Germania (il test è stato esaminato al laboratorio di Colonia), anche dagli Usa si parla ora di presenza di plastificante (un contaminante che si può riferire alle sacche che contengono il sangue per le trasfusioni) nel test sulle urine effettuato da Contador il 20. Il giorno dopo, poi, lo spagnolo ha subito il test sul sangue che ha evidenziato invece la presenza del clenbuterolo e portato alla sospensione dell'atleta decretata dall'Unione ciclistica internazionale.