11 luglio 2020
Aggiornato 01:00
Ciclismo

Contador positivo all'antidoping. Lui: errore evidente

Il ciclista spagnolo ha vinto l'ultima edizione del Tour de France. La sostanza sarebbe stata trovata in piccolissime quantità

MADRID - Alberto Contador è risultato positivo ai controlli antidoping durante l'ultimo Tour de France, il terzo da lui vinto. La notizia arriva quando in Europa è notte fonda: nelle urine del ciclista spagnolo sono state trovate tracce di una sostanza vietata, il clenbuterolo. Il controllo risale al 21 luglio, secondo giorno di riposo del Tour de France.
La sostanza sarebbe stata trovata in piccolissime quantità. Lo spagnolo, che si difenderà in una conferenza stampa prevista alle 12, avrebbe già parlato di «una contaminazione alimentare» per giustificare l'esito delle analisi. L'Uci (Unione ciclistica internazionale) ha sospeso a titolo provvisorio il ciclista, che rischia 2 anni di stop e la perdita del Tour. Il clenbuterolo è un farmaco stimolante del sistema nervoso centrale e ha effetti anabolizzanti.

CONTADOR: ERRORE EVIDENTE - La positività al clenbuterolo emersa ad un controllo antidoping nel corso dell'ultimo, vittorioso Tour de France, è secondo Alberto Contador frutto di «un errore evidente», perché, ha spiegato il ciclista spagnolo, «la quantità riscontrata è un livello minimo e frutto di una semplice contaminazione alimentare».
Lo ha spiegato questa mattina lo stesso Contador in una conferenza stampa indetta proprio per rispondere alle notizie diffuse nel cuore della notte. «La stessa Unione ciclistica internazionale ha firmato davanti a me un documento nel quale si acclarava che si trattava di un caso di contaminazione alimentare», ha detto il ciclista spagnolo.