8 marzo 2021
Aggiornato 22:00
Verso il Mondiale

Pallavolo, domani Italia-Serbia a Mantova

Marra: «Stiamo facendo un gran lavoro, soprattutto a livello fisico»

MANTOVA - Torna in campo domani alle 20.30 a Mantova la nazionale azzurra, che affronta nel primo dei due test-match in programma la Serbia. Gli azzurri stanno continuando a lavorare sodo e per usare le parole del ct Anastasi : «le sensazioni sono buone, stiamo crescendo tecnicamente, sono soddisfatto del lavoro.»
Tra le file azzurre da un paio di giorni ha ripreso ad allenarsi in gruppo Cristian Savani e tranne qualche affaticamento tutto procede per il meglio. È probabile che il tecnico italiano, come è già accaduto la scorsa settimana a Messina contro la Bulgaria, nel corso del match utilizzi tutto l’organico a sua disposizione.

MARRA - Man mano che passano le giornate cresce l’attesa per il Mondiale anche all’interno della squadra italiana, che sta lavorando sodo, ma che conserva la serenità necessaria per farlo nella migliore delle maniere. Il libero Davide Marra, una delle grandi novità positive di questo 2010 della squadra italiana, sta vivendo con grande trasporto questa sua prima preparazione mondiale: «Stiamo facendo un gran lavoro, soprattutto a livello fisico. Tante sedute pesi per accumulare la forza che ci servirà quando s’inizierà a giocare. C’è qualche dolorino, ma è normale.»
Due partite con la Serbia, un avversario forte, due test che rompono anche la monotonia dell’allenamento. «Giocare è importante anche per ritrovare il ritmo partita – ha proseguito il libero calabrese – Ed è ancora di più è disputare due incontri consecutivi. Si fatica ma ci cominceremo ad abituare a quando giocheremo il Mondiale, in cui le gare consecutive saranno addirittura tre.»
Ed il pensiero di Marra si è trasferito alla rassegna iridata, partendo dalle sue emozioni e finendo per parlare delle attese del gruppo: «Per me sarà l’ennesima grande emozione, dopo quella del debutto in nazionale e quella per la disputa di una finale importante come quella della World League. Nel Mondiale non partiamo tra i favoriti, ma ci teniamo tantissimo a fare bene, siamo coscienti del nostro valore e delle nostre possibilità. Da quando è iniziata la stagione tante cose sono cambiate in meglio, c’è una migliore conoscenza ed i meccanismi sono stati oliati e funzionano. Siamo cresciuti e sono convinto che lo dimostrerà anche il campo.

SERBIA - Italia e Serbia, quest’anno, si sono affrontate quattro volte in World League, con due vittorie per parte. Gli azzurri proprio a Belgrado su un campo difficile hanno forse espresso la migliore pallavolo. Poi entrambe le formazioni hanno giocato le finali della manifestazione. I serbi inseriti in un girone oggettivamente più facile sono arrivati in semifinale e poi hanno chiuso terzi confermandosi nell’elite mondiale. Rispetto ad allora il ct Kolakovic può contare su due rientri importanti quelli di Nikola Grbic ed Ivan Milijkovic, due campioni celebrati che porteranno classe ed esperienza. Nei giorni scorsi il sestetto serbo ha giocato due match amichevoli con la Spagna, vincendo il primo (3-0) e perdendo il secondo (0-3).