10 luglio 2020
Aggiornato 01:30
Mondiale 2010 | Semifinale

L'Olanda è la prima finalista. Orgoglio Celeste: finisce 3-2

Partita combattuta. Equilibrio nel primo tempo (1-1) poi un tiro di Sneider cambia la sfida: 3-2 finale

CITTÀ DEL CAPO - L'Olanda è la prima finalista del Mondiale 2010. A Città del capo ha battuto 3-2 l'Uruguay. Combattuta ed equilibrata più del previsto, la semifinale era cominciata con l'Olanda grande favorita. Il pronostico è stato rispettato. Ma con meno facilità del previsto, perché andavano messi in conto l'orgoglio e la compattezza della squadra uruguayana. Del resto, entrambe le formazioni erano arrivate al duello imbattute.

TABAREZ: A TESTA ALTA - «È stata una partita degna di una semifinale di un Mondiale. Sono molto orgoglioso dei miei giocatori, abbiamo fatto quello che potevamo fare. Accettiamo la sconfitta, anche perchè la nostra rivale è stata più forte di noi». Il bilancio del tecnico dell'Uruguay, Oscar Washington Tabarez, è onestoo e sereno: «Usciamo a testa alta, non avevamo voglia di perdere questa partita ma basta, anche se siamo tristi . Abbiamo dimostrato che siamo andati molto lontano». Evita anche qualsiasi polemica sul fuorigioco di Van Persie nell'azione del gol di Sneijder: «Ho rivisto le immagini ed era fuorigioco, ma sono scelte che vanno accettate. Questo non è il momento di piangere o di trovare scuse».

ROBBEN: CI CREDEVAMO - «Sapevamo che l'Uruguay è una grande squadra e che non sarebbe stata una partita facile - ha detto a fine partita Robben -. Eravamo favoriti perché abbiamo battuto il Brasile ma questa era una gara diversa. Dopo il primo gol abbiamo perso un po' di concentrazione e abbiamo preso il pari. Nell'intervallo ci siamo detti che dovevamo crederci, che mancavano ancora 45' e abbiamo meritato di vincere. Lo spirito della squadra è stato ottimo. Abbiamo continuato a crederci, correre e lottare».