14 giugno 2024
Aggiornato 12:00
Sport. Tennis

Lite con il giudice degli US Open, a Serena 2 anni con la condizionale

Multa da 82.500 dollari per la Williams, la numero 1 del mondo

WASHINGTON - La furibonda lite con il giudice di linea dello scorso 12 dicembre agli US Open per un contestato fallo di piede chiamato nei momenti decisivi della semifinale persa contro la belga Kim Clijsters, è costata a Serena Williams una multa record da 82.500 dollari ed una squalifica di 2 anni con la condizionale per i tornei del Grande Slam. Quella inflitta alla statunitense numero 1 del mondo è la sanzione più pesante mai inflitta in un torneo dello Slam. Se tra il 2010 ed il 2011 la Williams sarà protagonista di atti simili, la multa salirà a 175mila dollari e la squalifica diverrà effettiva.

Dopo un errore sulla prima di servizio sul 5-6 e 15-30 (il primo set era stato già vinto dalla Clijsters per 6-4), la giudice di fondo campo chiamò un fallo di piede alla Williams sulla seconda palla, condannando la statunitense a servire due match-point per l'avversaria. Anziché andare al servizio, però, la Williams aggredì la giudice verbalmente, minacciandola poi anche fisicamente.

«Se potessi, ti infilerei questa pallina in gola», disse la Williams. Che proseguì poi nel suo atteggiamento, muovendo minacciosamente la sua racchetta verso la giudice. Il tutto costò alla Williams un punto di penalizzazione (nel primo set aveva già ricevuto un warning per avere distrutto la sua racchetta in un gesto d'ira), che regalò alla Cljsters la vittoria.