Club ricorre in Tribunale, il Cile rischia l'espulsione
Fifa lancia ultimatum su battaglia legale di un club retrocesso
ASUNCION - Il Cile rischia di subire l'espulsione dai Mondiali di Sudafrica 2010 a causa della battaglia legale intentata dal club cileno dei Rangers contro la retrocessione subita in seconda divisione. La confederazione sudamericana ha fatto sapere di essere stata allertata dalla Fifa, che ha ordinato di ritirare il ricorso entro il prossimo 3 dicembre.
I Rangers sono stati retrocessi dopo avere subito una penalizzazione di tre punti per avere utilizzato sei giocatori stranieri, uno in più rispetto al limite massimo, in un match di campionato dello scorso 8 novembre. Il ricorso del club ha costretto la lega cilena a sospendere i playoff. «Se non ritirano il ricorso la Fifa, non potendo espellere un club, espellerebbe la federazione nazionale», ha spiegato Harold Mayne-Nicholls, presidente della federcalcio cilena: «Per il nostro calcio una simile eventualità avrebbe conseguenze letali», ha aggiunto Mayne-Nicholls.
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