19 gennaio 2020
Aggiornato 08:30
Lippi: una sconfitta sarebbe stata ingiusta

Sudafrica 2010: Irlanda-Italia 2-2, azzurri qualificati

Decide il gol di Gilardino al 90'. Il pareggio in extremis con l'Irlanda consente agli azzurri di qualificarsi ai Mondiali con un turno di anticipo

DUBLINO - L'Italia ha pareggiato 2-2 con l'Irlanda nella sfida valida per il gruppo 8 di qualificazione ai Mondiali del 2010. Al Croke Park Stadium di Dublino gli azzurri staccano il biglietto per la fase finale del torneo iridato. Gli irlandesi sbloccano dopo 8' con un gran destro da fuori area di Glenn Whelan che non dà scampo a Buffon. Il pareggio azzurro arriva al 26' con Mauro German Camoranesi che raccoglie di testa il corner battuta da Andre Pirlo dalla sinistra.

Nella ripresa, dopo due minuti di gioco, viene annullato un gol a Vincenzo Iaquinta per fuorigioco. La doccia gelata per l'Italia arriva all'87' con il gol irlandese firmato da Sean St Ledger, ma al 90' Alberto Gilardino sigla il gol che vale la qualificazione.

«ABBIAMO RISCHIATO GROSSO» - «Abbiamo rischiato grosso - ha detto a caldo Marcello Lippi alla fine dell'incontro -, ma se avessimo perso questa partita sarebbe stata una grande ingiustizia». Statisticamente, ha poi ricordato il mister azzurro » le uniche due volte in cui la Nazionale si è qualificata per la fase finale dei Mondiali con una settimana di anticipo sono state nel 1982 e nel 2006». Ovvero gli anni in cui l'Italia ha poi conquistato il trofeo iridato. Quindi «speriamo che sia di buon auspicio».

La partita è cominciata con un minuto di silenzio per le vittime dell'alluvione di Messina. Gli azzurri, che indossano un'inedita divisa con maglia bianca e pantaloncini blu, portano anche il lutto al braccio.