19 novembre 2019
Aggiornato 21:00
Mondiali Nuoto Roma 2009

Pellegrini: «Se vinco si fingono felici, se perdo festeggiano»

Azzurra nuda e dipinta d'oro per Vanity Fair prima dei Mondiali

ROMA - La verità, si sa, è nuda. Federica Pellegrini ha così preso decisamente sul serio il detto e a pochi giorni dal via dei Mondiali di nuoto di Roma, Vanity Fair propone una copertina (in edicola dal 15 luglio) con la campionessa azzurra nuda e dipinta d'oro. Il metallo che la primatista mondiale dei 200 e 400 stile libero conta di... addentare al Foro Italico. «Per fortuna dopo i Mondiali me ne andrò sei mesi in America e sarò serena: perché so che se vinco a Roma faranno tutti finta di essere felici, ma staranno recitando, mentre se andrà male riceverò una pacca sulle spalle, consolazione davanti al pubblico, poi andranno di là a festeggiare», ha confessato la Pellegrini.

Che non si tiene dentro un certo malessere: «Il presidente Paolo Barelli mi sta simpatico? Meglio che risponda dopo i Mondiali, fino ad allora preferisco tacere. Ne avrei delle cose da dire, ma non adesso. Dopo Pechino, dopo aver vinto una medaglia d'oro, pensavo che sarei stata almeno rispettata. Trattata con un minimo di riguardo. Invece non è stato così. Il problema? Forse proprio che ho vinto. E che sono del circolo Aniene, quello di Giovanni Malagò». L'obiettivo a Roma è due medaglie d'oro, e se andrà bene la Pellegrini ha già pronte le dediche, «a me stessa, alla mia famiglia, a Luca Marin il mio fidanzato, a Malagò e all'allenatore», e se andrà male «la colpa sarà stata solo mia». Preoccupata della sua immagine pubblica, «Michael Phelps ha sbagliato a fumare lo spinello, ha dato un'immagine sbagliata», la Pellegrini non teme chi l'accusa di fare uso di doping: «C'é chi lo fa, come in tutti gli altri sport, , ma io faccio una marea di controlli antidoping, come potrei passarli se prendessi qualcosa?».

E in merito al «particolare» servizio fotografico di Vanity Fair, poi, la confessione: «Non avrò mai il fisico che voglio, ma rispetto ai quindici anni, al periodo terribile di Milano, quando ingrassavo a vista d'occhio, adesso sono quasi soddisfatta. Vorrei avere un fisico da modella: vorrei essere sottile e non lo sarò mai. Mi piacerebbe, quando smetterò, dopo l'Olimpiade di Londra 2012 forse, fare qualcosa nella moda».