25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Tennis - ATP Roma

Nadal e la modestia: Posso perdere con chiunque

Il numero 1 del mondo: «Ho sempre rispetto per gli avversari»

ROMA - Il segreto di Rafael Nadal? La modestia. Almeno stando alla conferenza stampa tenuta oggi al suo arrivo nella capitale per gli Internazionali d'Italia. «L'avversario più pericoloso è quello che vai ad affrontare ogni giorno, so bene quanto sia difficile riuscire a vincere ogni partita» le parole del numero 1 del mondo, da anni assoluto dominatore dei tornei su terra rossa.

«Quando scendo in campo ho sempre il massimo rispetto per ogni giocatore, ogni volta penso che posso vincere o perdere, bisogna saper accettare entrambi i risultati, per questo cerco sempre di esprimermi al massimo rispettando gli avversari. Chi è il più pericoloso? Federer, Djokovic e Murray sono molto forti, sono i numero 2, 3 e 4 del mondo, ma ogni giocatore può giocare bene su qualsiasi superficie». Molte cose, infatti, sono cambiate rispetto al passato: «I campi veloci non sono più velocissimi come una volta e la terra non è più così lenta. Questo torneo mi piace molto, qui ho vinto tre volte e ho splendidi ricordi, specialmente sul centrale che ora non c'è più. Certo, sarebbe molto meglio se ci fosse il sole...».

La sua striscia vincente al Foro Italico si è interrotta la passata stagione, complice anche un infortunio al piede: «Non sono deluso per non aver vinto lo scorso anno. È normale non vincere sempre. La sconfitta non è un evento straordinario: è insolito vincere a Montecarlo e a Barcellona per 5 anni di fila, per me è un sogno, è assolutamente incredibile. Non mi sarei mai aspettato niente del genere. È più probabile perdere al primo turno a Roma che vincere il torneo 3 volte di fila». Nel suo primo incontro affronterà il vincente del match tra Andreas Seppi e Sam Querrey, il cui svolgimento, in programma stasera, è reso a forte rischio dalla pioggia.