3 aprile 2020
Aggiornato 22:30
Già qualificata ai quarti grazie alle due vittorie conquistate contro Honduras e Corea del Sud

Casiraghi: «Non facciamo calcoli, con il Camerun daremo il massimo»

«Mi dispiace moltissimo per Rocchi che si era comportato benissimo sia sul piano professionale che su quello umano»

Già qualificata ai quarti grazie alle due vittorie conquistate contro Honduras e Corea del Sud, l’Italia affronterà domani il Camerun e sarà un match importante perchè in palio c’è la testa del girone. Ma in questa vigilia il pensiero di Casiraghi è ancora rivolto a Tommaso Rocchi, l’unico fuoriquota azzurro, messo fuori dai Giochi da un infortunio.

«Mi dispiace moltissimo per Rocchi che si era comportato benissimo sia sul piano professionale che su quello umano - ha dichiarato oggi il tecnico azzurro - era la nostra punta di diamante. E' un'assenza che comunque pesa perchè perdiamo un giocatore di esperienza che ha fatto mezza partita e ha segnato. Ho chiamato al suo posto Candreva, che può ricoprire parecchi ruoli. Per il ruolo di centrale, oltre ad Acquafresca, abbiamo pure Rossi. I ragazzi lo sanno: devono saper fare qualsiasi cosa». Ecco il Camerun: «Sappiamo di dover dare tutto e tentare di vincere – continua Casiraghi - loro sono forti fisicamente, bravi nell'uno contro uno e sono migliori qualitativamente rispetto agli altri avversari del girone. Ci metteranno in difficoltà sul piano atletico.

Loro se la giocheranno al meglio: non faranno calcoli perchè non è nella loro mentalità. Questi sono calcoli tutti italiani che cercheremo di non fare neppure noi». Casiraghi è preoccupato per le condizioni del terreno di gioco: «Il campo non è bello e noi dobbiamo vincere il girone per tanti motivi». A sostituire Tommaso Rocchi sarà Antonio Candreva, ovviamente dispiaciuto per l'infortunio subito dall'attaccante della Lazio, ma entusiasta per l'opportunità che gli è stata offerta: «Questa mattina quando ci è stato detto dell'infortunio di Rocchi non volevamo crederci. Per me quella di giocare è un'occasione grandissima. Posso fare il centrocampista esterno o centrale, dipende dal mister. Ho ricoperto tutti i ruoli, io e le quattro riserve ci siamo allenati come se dovessimo giocare, quindi siamo tutti pronti».

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