28 marzo 2020
Aggiornato 19:30
Tramonta il sogno olimpico per Tommaso Rocchi

Le lacrime di Rocchi: «Un’occasione che non avrò più nella mia carriera»

Il trentenne attaccante veneziano, vittima di un’infrazione alla testa del perone come evidenziato dall’esame radiografico effettuato nella mattinata

Tramonta il sogno olimpico per Tommaso Rocchi. Il trentenne attaccante veneziano, vittima di un’infrazione alla testa del perone come evidenziato dall’esame radiografico effettuato nella mattinata, chiude anticipatamente e con immenso rammarico la propria avventura a Pechino 2008, dopo avere contribuito con un’ottima prestazione e una rete al netto successo sulla Korea del Sud.

Comprensibile l’amarezza del centravanti alla lettura del referto diagnostico che ha sancito il definitivo forfait dalla competizione. «Ho trattenuto le lacrime fino a quando sono salito in camera, poi dopo l’abbraccio dello staff e dei miei compagni ho ceduto. E’ stata una delusione forte. Speravo non capitasse a me e soprattutto in una manifestazione come questa che per me non tornerà più nella mia carriera. Adesso farò il tifo per i miei compagni».

La partecipazione alla spedizione olimpica ha ulteriormente messo in luce la personalità e lo spessore di Tommaso Rocchi, non solo sotto il profilo atletico: «La mia voglia e il mio desiderio di giocare è andato oltre il dolore – ha sottolineato - alla fine però mi sono dovuto rassegnare. Quella di giocare a tutti i costi è stata una scelta mia , lo staff sanitario azzurro ha fatto tutto il possibile e nulla è stato sottovalutato». «Mi dispiace tantissimo per lui che si era integrato benissimo con i compagni – ha dichiarato Pierluigi Casiraghi - Rocchi era la nostra punta di diamante, perdiamo tanto ma penso ancora all’Olimpiade con spirito positivo».

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