Approfondimento: il varicocele

Varicocele: cos’è, i sintomi e le cure

Il dottor Giorgio Del Noce a Diario Salute TV: «È una patologia che si tratta con estrema facilità, in anestesia locale, senza particolari complicazioni»

Il Varicocele è una patologia molto diffusa – spiega il dottor Giorgio Del Noce, urologo, andrologo e sessuologo di Torino – si parla, infatti, di un 15 per cento della popolazione che ne è interessata. Di norma si sviluppa durante la pubertà. Si tratta, sostanzialmente, di vene varicose del testicolo che non influiscono sulla normale vita del paziente.

Sono un pericolo per la salute dell’uomo?
«Per for fortuna non provocano tutte le conseguenze che generalmente provocano le varicosità di altri tipi di vene. Tuttavia, potrebbe avere un impatto negativo sulla fertilità del paziente. Questa viene compromessa nel tempo e bisogna tenere in considerazione che i maschi, in Italia, hanno una ricerca della prole in età avanzata: si parla di oltre i 30 anni. Per questo motivo è importante considerare la presenza di un varicocele e prevenirne l’infertilità», continua il dottor Del Noce.

I sintomi del varicocele
«Il Varicocele raramente dà disturbi o dolore. Però può dare una sensazione di peso al testicolo in certe situazioni, soprattutto nel caso si mantenga una postura eretta per molto tempo. Normalmente i dolori al testicolo non sono secondari al varicocele».

Il Varicocele e gli effetti negativi sul testicolo sinistro
«È bene sapere che il varicocele può soffocare il testicolo sinistro e, di conseguenza, durante la crescita può impedirne un corretto sviluppo. Ciò comporta una diminuzione di volume del testicolo sinistro rispetto al testicolo destro. Il Varicocele, nel 90 per cento dei casi si manifesta a sinistra e molto raramente a destra e prima della pubertà. Si parla di un 2 per cento dei casi».

Cure e interventi in caso di varicocele
«È una patologia che si tratta con estrema facilità, in anestesia locale con un intervento che necessita di un ricovero minimo di sole tre o quattro ore, senza particolari complicazioni. È un intervento consigliabile soprattutto per quelli ad alto flusso a titolo di prevenzione della fertilità maschile», conclude il dottor Giorgio Del Noce.