20 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
Herpes simplex

L’herpes che uccide: bimbo di 11 giorni muore per un banale herpes simplex o labiale

Una mamma disperata avverte tutti i genitori sul pericolo di un banale herpes simplex, come quello che ha ucciso suo figlio di soli 11 giorni di vita. Ecco cosa è accaduto

Neonato - Immagine rappresentativa
Neonato - Immagine rappresentativa Shutterstock

ROMA – Il piccolo Jack è nato bene, come tanti altri neonati. Era in perfetta salute, si nutriva e cresceva. A un certo punto, però, qualcosa è andato storto. La mamma, Jessica Buchanan di Sydney in Australia, spinta dall’infallibile sesto senso materno ha infatti notato che c’era qualcosa di strano in lui, circa una settimana dopo la sua nascita. Poco dopo, infatti, il piccolo Jack non mangiava più – cosa molto strana per un neonato.

L’arrivo a casa e i primi problemi
Dopo 6 notti passate in ospedale, dopo aver partorito con il taglio cesareo, la mamma di Jack era pronta a tornare a casa con il suo piccolo. Ma, una volta giunti a casa, il bimbo ha mostrato di non avere più appetito. Subito non sembrava niente di preoccupante, e la mamma ha provato a sostituire diversi biberon e tettarelle, per capire se il problema era quello. Ma il piccolo Jack si nutriva a singhiozzo: a volte sì, a volte no.

L’allarme
La faccenda ha iniziato a preoccupare seriamente la mamma quando, cambiando i pannolini, ha notato che questi erano asciutti. Questo avveniva la sera del sabato. Alle 7:30 della domenica mattina, i genitori portano Jack al pronto soccorso. Subito i dottori hanno cercato di capire cosa non andasse nel bimbo. Il piccolo è stato preso in carico dal NETS (Newborn Emergency Transport Service) che ha impiegato cinque ore e mezza per stabilizzarlo, prima di trasferirlo al Sydney Children’s Hospital. Qui, riportano i media locali, Jack è poi stato portato in Terapia intensiva, mostrando che la situazione era più grave di quanto si pensasse.

La tragedia
Il piccolo era legato a un sottile filo di speranza e questa si riduceva a mano a mano che le ore passavano. I medici si sono prodigati per fare il possibile, racconta la mamma, ma non si è riusciti a capire cosa lo stesse uccidendo. E le ore che seguirono il ricovero furono strazianti. Alle 10:10 del lunedì, il piccolo Jack ha smesso di vivere a soli 11 giorni dopo la sua nascita.
Dopo l’accertamento del decesso, i genitori hanno firmato i moduli per acconsentire all’autopsia, che potesse fare luce sul perché Jack fosse morto – e soprattutto di cosa. Dopo l’autopsia, i medici hanno chiamato i genitori e hanno detto loro che il piccolo era morto per sepsi da Herpes Simpex Virus 1, un virus piuttosto comune. Una cosa molto strana perché non aveva manifestato alcun sintomo e in famiglia nessuno aveva mai preso questo virus o sofferto di questo tipo di infezione. Tuttavia, quasi il 90% delle persone porta dentro sé questo virus, senza magari mai sviluppare sintomi i la classica ‘febbre al labbro’, tipica dell’herpes labiale o simplex. A questo punto, il sospetto è che sia stato contagiato da qualcuno del personale sanitario dell’ospedale dove è nato. Ma, ovviamente, è quasi impossibile saperlo.

- Vedi anche: Herpes simplex o labiale. Cause, sintomi, cure e rimedi naturali.

Herpes Simplex Virus 1
Quello che causa i cosiddetti herpes labiali, chiamati febbre al labbro) è il virus dell’herpes simplex 1. In realtà esistono due tipi di virus herpes simplex, tipo 1 e tipo 2 (HSV1 e HSV2). Il tipo 1, come detto, causa in genere l’herpes labiale, mentre il tipo 2 è più spesso associato all’herpes genitale. L’herpes simplex in genere colpisce la pelle o le mucose: bocca, naso, gola, occhi. È un virus piuttosto comune, e una volta preso ce lo si porta dietro per tutta la vita. Può rimanere silente per sempre o manifestarsi di quando in quando, specie dopo periodi particolarmente stressanti.