16 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
Voce ai disabili

Grande successo per il DisabilityPride: tutti in piazza a Roma

Il messaggio di Laura Boldrini e dell'associazione Coscioni in occasione del DisabilityPride 2018

ROMA – Grande successo del Disability Pride Italia a Roma. Successo sottolineato anche da l’ex presidente della Camera. «Oggi sono in piazza a Roma per il Disability Pride Italia. Comprendo bene le difficoltà delle famiglie che affrontano la disabilità perché sono le stesse che ha dovuto affrontare anche la mia». Ha infatti affermato in una nota Laura Boldrini. L’ex presidente della Camera poi aggiunge: «Uno dei miei quattro fratelli soffre di una seria patologia e il suo destino è stata l’angoscia dei miei genitori per tutta la vita. Questo vissuto ci ha segnato, ma ci ha anche dato la possibilità, credo, di sviluppare una sensibilità maggiore». La Boldrini poi si dice convinta «che mettere le persone in grado di dare il meglio di sé sia un vantaggio per tutti. Perché la disabilità non è un limite, lo diventa solo se la società la considera tale».

E c’è anche l’associazione Luca Coscioni, la realtà che tutela la libertà civili al motto ‘Dal corpo del malato al cuore della politica’, tra i co organizzatori e i protagonisti del Disability Pride, l’orgoglio delle persone con disabilità riunito a Roma in contemporanea con diverse città internazionali.
E’ il momento di porre al centro delle questioni politiche anche i diritti dei disabili: tramite l’applicazione per smartphone ‘No Barriere’, l’associazione Coscioni riceve oltre due segnalazioni di barriere al giorno, trend in crescita nel 2018, che nasconde un sommerso di enorme entità. Tra le regioni maggiormente ostili alle esigenze dei disabili attualmente figurano Sicilia, Lazio, Puglia, Toscana e Campania. Ma questo rappresenta solo la punta di un iceberg enorme.

Oltre le barriere
Le esigenze delle persone con disabilità vanno oltre le barriere architettoniche e devono tornare al centro dell’agenda istituzionale, per questo Marco Gentili (co presidente di Associazione Luca Coscioni), politico malato di Sla, molto attivo nella difesa dei diritti delle persone con disabilità ha scelto il Disability day per rivolgere alla politica e alla società alcune richieste, evidenziando le attuali mancanze. «Cari cittadini, cari ministri del Governo, volete il cambiamento vero? Tutte le persone dovrebbero poter accedere alle cure, al lavoro, alla mobilità e a una vita indipendente, all’espressione e alla costruzione di una famiglia. Vi chiediamo di fare di più, dal dovere di garantire a tutti pari diritti, all’accessibilità delle città, fino al consentire l’espressione della volontà, e al fornire a tutti le protesi e gli strumenti necessari per condurre una vita indipendente. Ci sono diverse priorità, come l’attuazione dei PEBA e l’utilizzo della firma digitale e/o elettronica per chi non può firmare e anche per affermare diritti politici».

Gli fanno ecco l’Avv. Filomena Gallo e Marco Cappato, leader di Associazione Luca Coscioni: «I diritti delle persone con disabilità non creano problemi di maggioranza e opposizione, e sono ‘solo’ una questione di volontà politica: il Governo ha intitolato un Ministero al tema, ha ora l’opportunità di concretizzare annunci e buoni propositi attraverso una riforma della sanità. Come Associazione Luca Coscioni abbiamo condotto e vinto diverse battaglie, Non abbiamo intenzione di fermarci in vista dell’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario e dei Livelli essenziali di assistenza, l’uso della firma digitale e le lotte per la vita indipendente e per l’assistenza sessuale dei disabili. Che il Disabilty day, possa segnare l’inizio di un percorso verso l’attuazione e l’applicazione di strategie mirate alla risoluzione delle tante difficoltà quotidiane che coinvolgono tante persone. Verso un futuro in cui tutti i cittadini possano godere di pari diritti. Temi su cui non occorre legiferare, occorre fare».