19 dicembre 2018
Aggiornato 16:00

Daniel, il primo uomo che è riuscito a guarire dal diabete di tipo 1. Ecco come ha fatto

Daniel è riuscito a guarire, in maniera totalmente inaspettata, dal diabete di tipo 1. Da 16 mesi non ha più bisogno dell’insulina

Un uomo guarisce dal diabete di tipo 1 a causa di un gene - Foto rappresentativa
Un uomo guarisce dal diabete di tipo 1 a causa di un gene - Foto rappresentativa (Ollyy | Shutterstock)

Il diabete di tipo 1, a dispetto del nome, ha poco a che fare con quello di tipo 2. Il primo, infatti, è provocato da una malattia autoimmune. Da ciò si evince il motivo per cui è praticamente impossibile curare efficacemente la condizione. Tuttavia, un ragazzo di 31 anni di nome Daniel Darkes, sembra essere il primo a essere totalmente guarito. Il caso è stato talmente eclatante da essere anche riportato su Diabetes.co.uk.

Un gene raro
Daniel Darkes è un ragazzo di poco più di trent’anni che vive a Daventry nel Northamptonshire (Inghilterra). Tempo fa alcuni medici avevano rivelato la presenza di un gene raro che gli causava una perdita dell’insulina. Ma ora, grazie a un nuovo metodo, da ben 16 mesi è libero dalle iniezioni di insulina. Pare che questo gene, al momento, sia in grado di ricaricare il sistema immunitario facendo ripartire le cellule beta produttrici di insulina.

L’obiettivo
L’obiettivo – sia per Daniel che per i medici – è quello di attendere i 24 mesi per accertare la guarigione totale. «I medici dicono che se raggiungo due anni senza dover iniettare insulina, posso considerarmi completamente guarito. I dottori non sanno ancora cosa sia questo gene, ma sono sicuri che questo, combinato con l'esercizio fisico, è la ragione per cui sono stato in grado di curare me stesso. È come se il gene agisse come un sistema immunitario di backup e ha ricaricato il mio pancreas», racconta Daniel che ha avuto la sua prima diagnosi di diabete di tipo 1 nel 2010.

Unico al mondo?
Nessuno di noi sa se Daniel sia l’unico al mondo a possedere tale gene. L’unica cosa certa è che al momento è l’unico paziente a cui è stato rilevato. Questo comunque apre diverse porte per la cura del diabete di tipo 1 anche in tutti gli altri pazienti. La sua peculiarità – e fortuna – gli ha fatto comunque guadagnare il titolo di miracle man.

Cosa ha fatto Daniel per guarire?
Non si sa cosa abbia davvero provocato la guarigione di Daniel, però con molta probabilità il suo cambio di stile di vita ha influito notevolmente. Ha iniziato, infatti, a correre per circa 60 miglia (poco più di 96 chilometri) a settimana. Il che significa che ha percorso mediamente 13 chilometri al giorno. In più, ha aggiunto diversi ingredienti salutari alla propria dieta come un’elevata quantità di verdure, di grassi buoni, di pesce azzurro, noci e integratori di zinco.

Un giorno qualcosa inizia a cambiare
Nel 2016, Daniel si accorse che stava accadendo qualcosa di molto strano al suo organismo: i livelli di zucchero si abbassavano vertiginosamente e senza un motivo. Per questo motivo si rivolse ai medici del Northampton General Hospital, i quali gli hanno suggerito di ridurre i livelli di insulina. Con il tempo, la sua salute migliorò sempre di più, a tal punto che eliminò completamente l’insulina. Ora, 16 mesi dopo, non ha mai più fatto un’iniezione di insulina.

Ulteriori analisi
Nuova analisi hanno messo in evidenza come il cervello di Daniel stava inviando nuovi segnali al suo pancreas, producendo, di conseguenza, molta più insulina rispetto a quanto accade normalmente in una persona affetta da diabete di tipo 1. I medici ritengono che la chiave di tutto sia questo gene raro modificato, probabilmente, grazie allo stile di vita adottato dal paziente. Anche se al momento non si hanno prove certe circa la guarigione di Daniel, si spera che la comunità scientifica riesca a identificare al più presto la causa in maniera da poter realizzare cure alternative per i pazienti affetti da diabete di tipo uno. Ricordiamo, infatti, che solo in Italia ci sono 18mila persone che presentano tale condizione.