24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
Lifting senza bisturi

Lifting, arriva quello «light» che sfrutta gli ultrasuoni

Gli ultrasuoni focalizzati di seconda generazione sono in grado di svolgere un effetto lifting, rassodante e ridensificante in sole 2-3 sedute

Lifting con ultrasuoni focalizzati
Lifting con ultrasuoni focalizzati Shutterstock

Sono poche quelle che ammettono di volerlo fare, ma anche tante le donne che non possono permetterselo a causa di problemi economici. Stiamo parlando dei ritocchini estetici al viso – o ad altre parti del corpo – per ridurre i segni dell’età. In alcuni casi, poi, non è sempre una questione di denaro: il lifting vero e proprio necessita di un intervento chirurgico con tempi di ripresa decisamente più lenti rispetto ad altri trattamenti estetici. E non tutte le persone sono disposte a farlo. Proprio per queste, però, c’è una nuova e interessante opzione: il lifting a base di ultrasuoni focalizzati di seconda generazione.

Un lifting light
Il lifting a ultrasuoni focalizzati viene chiamato Hifu, acronimo di High Intensity Focused Ultrasound. Si tratta di un metodo dolce e per niente invasivo che elimina i segni del tempo in poche sedute. La soluzione è decisamente più innovativa rispetto alle tecniche in uso fino a qualche anno fa come il laser e la radiofrequenza. Questi ultimi, infatti, sono in grado di agire solo nei primi millimetri della cute, mentre l’Hifu arriva anche negli strati profondi con un grado di precisione elevatissimo.

Chi può usare HIFU?
La tecnologia Hifu è molto utile per tutte le donne e uomini che vogliono ridurre rughe e lassità cutanea. In questo caso gli ultrasuoni agiscono in maniera più superficiale a 1,5 millimetri di profondità, ma possono essere usati in combinazione con un trattamento che arriva a 3 millimetri (o più) a seconda della gravità della lassità. Il trattamento può migliorare anche la luminosità del viso, attenuare le occhiaie, le zampe di gallina o aiutare a sollevare le sopracciglia.

Ridensificazione del derma
Un’altra peculiarità è quella di riuscire a concentrare il raggio di ultrasuoni in un punto ben preciso allo scopo di ridensificare il derma e promuovere un aumento del tono dei tessuti interessati. In due parole, un vero e proprio lifting. Il rassodamento può essere eseguito nel viso, nel collo, nell’interna coscia, nelle braccia e persino nell’addome.

È doloroso?
Assolutamente no. Rispetto agli ultrasuoni di vecchia generazione, poi, non si dovrebbe avvertire praticamente nessun fastidio, fatta eccezione per i soggetti più sensibili. Anche questi ultimi, tuttavia, avvertiranno al massimo una lieve sensazione di calore sotto la pelle. Al termine del trattamento la pelle può apparire leggermente arrossata o gonfia.

Quanto mi costa?
Ogni seduta, della durata media di 30 minuti, costa mediamente 200 euro a seconda dell’ampiezza dell’area da trattare. I miglioramenti sono visibili subito e continuano per circa due o tre mesi. Mentre il numero di sedute medio generalmente non supera le 2-3 all’anno.