13 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Interventi chirurgici

Ha mal di pancia da una settimana. Medici trovano 4.100 calcoli biliari

Un uomo di 43 anni accusa un insolito dolore alla pancia. Dopo essere stato visitato i medici trovano una quantità enorme di calcoli biliari

Medici rimuovono 4.100 calcoli biliari
Medici rimuovono 4.100 calcoli biliari Shutterstock

A volte accusiamo disturbi piuttosto comuni, come un semplice mal di testa, che non desta più di tante preoccupazioni se si verificano di tanto in tanto. Recentemente, infatti, un paziente di 43 anni aveva cominciato a soffrire di uno strano mal di pancia. Come sempre accade in questi casi, se il dolore non è eccessivo si attende che la sintomatologia si attenuti spontaneamente. Cosa che, tuttavia, non è accaduta. Ecco perché il pover’uomo si è visto costretto a rivolgersi a un medico. Ciò che hanno scoperto, tuttavia, ha lasciato medici e paziente davvero perplessi.

Oltre quattromila calcoli
Il suo nome è Yogesh Yewle, si tratta di un uomo di 43 anni, proprietario di un negozio di ferramenta, che vive a Nashik (Mahrashtra), una città dell’India occidentale. Da una settimana accusava dei dolori addominali che stavano diventando via via sempre più invalidanti. Per questo motivo ha deciso di rivolgersi all’ospedale di Krishna, luogo in cui gli hanno diagnosticato dei calcoli biliari. Ma ciò che è stato più incredibile è il numero di tali calcoli: erano più di 4.000.

Quattro ore di intervento
Secondo quanto riportato sul quotidiano Hindustan Times, l’intervento è stato molto lungo e complicato ed è avvenuto in laparoscopia. «Ognuna delle pietre estratte variava da 3 mm a 4 mm di diametro», ha dichiarato il dottor Amir Kele. L'operazione è durata quattro ore e ha richiesto due membri aggiuntivi del personale ospedaliero, i quali hanno anche contato il numero di calcoli: dopo due ore si è arrivati a un conteggio finale di 4.100 calcoli biliari.

Le dimissioni tra una settimana
«Il paziente sta rispondendo al trattamento e sarà dimesso la prossima settimana», continua Kele che ha spiegato come alcuni fattori aumentino il rischio di formazione di calcoli biliari: obesità, diabete, abitudini alimentari irregolari e colesterolo.

Ha raggiunto un record mondiale?
Nonostante la sofferenza che ha dovuto subire, il povero paziente non ha potuto neppure raggiungere un record mondiale. Quest’ultimo, infatti, è quello di un paziente del Bengala che ha raggiunto l’incredibile numero di 11.950 calcoli.

Cosa sono i calcoli biliari?
Si tratta di minuscoli sassolini che si formano a causa della sedimentazione della bile. A seconda del tipo di cristallizzazione possono essere infinitamente piccoli o grandi come una pallina da golf. Il problema principale della loro formazione è che potrebbero causare infiammazione alla cistifellea e impedire il passaggio della bile.

Perché si formano i calcoli?
Purtroppo, al momento, la scienza è in grado di formulare solo ipotesi, ma non si ha ancora nessuna certezza. È molto probabile che la bile non sia in grado di sciogliere l’eccesso di colesterolo, il quale forma cristalli e relativi sassolini giallognoli. Quando invece i calcoli hanno più colori sono generalmente formati a causa della sedimentazione della bilirubina prodotta dal fegato. I calcoli si formano con maggiori probabilità negli individui di sesso femminile in sovrappeso, che hanno avuto almeno una gravidanza, che soffrono di diabete, che seguono una dieta ricca di grassi o povera di fibre, che assumono la pillola anticoncezionale o farmaci anti-colesterolo. È quindi importante rivolgersi al proprio medico curante in caso di un dolore improvviso – spesso sotto forma di fitte - nella parte destra dell'addome, anche se dura pochi minuti. I calcoli possono anche causare mal di schiena, nausea, vomito, feci non formate, febbre o ittero nei casi più gravi.