8 dicembre 2019
Aggiornato 09:30
Danni da smartphone e TV

Troppo pc, smartphone e TV: si rischiano malattie cardiache e cancro

Un recente studio ha messo in evidenza come un abuso di computer, televisione e smartphone può aumentare il rischio di cancro e malattie cardiovascolari

Troppo pc, smartphone e TV: si rischiano malattie cardiache e cancro
Troppo pc, smartphone e TV: si rischiano malattie cardiache e cancro Shutterstock

Arrivano (purtroppo) ulteriori conferme degli effetti negativi causati dagli schermi presenti in vari dispositivi elettronici. Sappiamo che la luce blu di retroilluminazione può provocare danni visivi, disturbi del sonno, ansia e alterazioni dell’umore. Tuttavia, una nuova ricerca ha messo in evidenza come anche schermi totalmente diversi – per esempio quelli di un semplice TV - possono provocare seri problemi di salute, comprese malattie cardiovascolari e cancro. Ecco i risultati dello studio pubblicato su BMC Medicine.

Troppa TV e computer mettono a rischio la salute
Questa non è di certo la prima ricerca che ci mette in guardia da un abuso di schermi. Molti di noi passano diverse ore davanti a un computer durante le ore di lavoro. E, a tutto ciò, si aggiunge il tempo trascorso in compagnia di uno smartphone. Senza considerare che non è insolito che, durante le ore serali, ci si metta sul divano per vedere un bel film. Tutto questo è considerato un eccesso di schermi e può portare a gravi problematiche di salute.

Peggio di quelli che fanno poco sport
I ricercatori dell'Università di Glasgow hanno preso in esame ben 390.089 persone, valutando il tempo in cui si trovavano davanti a un TV o un altro dispositivo elettronico. Dai loro risultati è emerso che vi era un’associazione tra maggior numero di ore trascorse di fronte a uno schermo e cattiva salute. Tale associazione era circa il doppio se confrontata con persone che facevano poco movimento ma usavano poco dispositivi elettronici. Questi risultati, secondo il professor Jason Gill, potrebbero influenzare l'orientamento della salute pubblica.

Come definire la quantità eccessiva?
Il tempo esatto in cui ci è permesso stare davanti a pc, smartphone e tv non è molto semplice da stabilire, neppure per gli stessi scienziati. Ciò che si sa è che tutto il tempo che trascorriamo in questo modo contribuisce ad aumentare la nostra sedentarietà e, quindi, il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari. «Il nostro studio mostra che i rischi associati al comportamento sedentario potrebbero non essere gli stessi per tutti, con l'associazione tra l'uso dello schermo durante il tempo libero e gli esiti negativi sulla salute nelle persone con bassi livelli di attività fisica, fitness o forza. Questo ha implicazioni potenziali per le linee guida sulla salute pubblica poiché, se i risultati sono causali, questi dati suggeriscono che mirare specificamente a quelli che svolgono poco movimento riducendo il loro comportamento sedentario, può essere un approccio efficace», spiega Gill.

Mortalità per tutte le cause
Secondo i dati ottenuti dai ricercatori, le persone che stavano troppo tempo davanti a un qualsiasi schermo aumentano il rischio di mortalità per tutte le cause e un elevatissimo rischio di contrarre malattie cardiache e cancro. È importante sottolineare che i risultati erano indipendenti dall'attività fisica, dalla forza muscolare, dal BMI, dal fumo, dalla dieta e da altri importanti fattori, incluso lo status socio-economico. «Se le associazioni di salute temporanea collegata all’uso di schermi che abbiamo trovato in questo studio sono causali, suggeriscono che le persone con i più bassi livelli di forza, fitness e attività fisica potrebbero potenzialmente trarre il massimo beneficio dagli interventi di promozione della salute mirati a ridurre i comportamenti sedentari», conclude il dottor Carlos Celis, co-autore dello studio. I risultati sono stati pubblicati su BMC Medicine .