21 ottobre 2018
Aggiornato 17:30

Ecco il lettore per smartphone che rileva infezioni batteriche e virali

Un dispositivo elaborato dalla Washington State University potrebbe rendere il nostro smartphone utile per diagnosticare infezioni batteriche e virali con un’alta attendibilità
Il lettore per smartphone che rileva batteri e virus
Il lettore per smartphone che rileva batteri e virus (ImYanis | Shutterstock)

Un’eccellente novità in campo tecnologico: un lettore per lo smartphone in grado di rilevare le infezioni più comuni con un’attendibilità paragonabile ai tradizionali laboratori clinici. Il nuovissimo strumento è stato messo a punto e testato dalla Washington State University e sembra essere in grado di rilevare con estrema facilità la presenza di virus, batteri e patologie potenzialmente fatali grazie a una tecnologia innovativa. Ecco di cosa si tratta.

Basso costo
La buona notizia è che il lettore è anche a basso costo. Ciò consentirà di renderlo disponibile praticamente a chiunque lo vorrà. Tra le infezioni che è in grado di rilevare ne citiamo alcune molto comuni come la parotite, il morbillo e l’herpes. Questo consentirà anche di accedere a diagnosi veloci, specie in presenza di epidemie virali, momento in cui le risorse sanitarie lavorano a pieno ritmo e potrebbero avere lunghe liste di attesa. Gli scienziati hanno acquistato i componenti singoli per elaborare il dispositivo con soli 50 dollari, ma il costo di produzione – trattandosi di molti pezzi – sarebbe di gran lunga inferiore.

Come un’analisi di laboratorio
Secondo i risultati ottenuti dai ricercatori, il dispositivo, utilizzabile grazie a un semplice smartphone, aveva un’attendibilità molto simile ai tradizionali test di laboratorio. Esso è in grado, per il momento, di rilevare 12 delle più comuni infezioni virali e batteriche, compresa la malattia di Lyme. Il lettore potrebbe essere d’aiuto anche per le persone che vivono in zone rurali o sottosviluppate, luoghi in cui i medici devono fare affidamento solo ai sintomi e alla loro conoscenza, con risultati spesso errati. Oppure potrebbe facilitare la vita ai dottori che si vedono costretti a inviare i campioni ematici (o di altro genere) a laboratori lontani, prolungando non di poco i tempi di attesa.

Lo studio
Per verificare l’efficacia del dispositivo – grande più o meno quanto una mano – gli scienziati hanno analizzato 771 campioni provenienti da pazienti che si trovavano presso l'ospedale della University of Pennsylvania (Stati Uniti). Dai risultati è emerso che i falsi positivi rappresentavano solo l’1% - cifre che si verificano anche nei laboratori clinici. La precisione media variava da un minimo del 97% al un massimo del 99,9%.

Come è fatto
Il lettore per lo smartphone è provvisto di un dispositivo portatile che è in grado di fotografare 96 campioni contemporaneamente e li analizza grazie a un software per determinare risultati positivi o negativi. «Questo lettore per smartphone ha il potenziale di migliorare l'accesso e accelerare l'erogazione dell'assistenza sanitaria. Se scopriamo le infezioni, possiamo trattarle più rapidamente, il che fa la differenza, specialmente in aree rurali le cui risorse sono particolarmente scarse», spiega il professor Lei Li, assistente professore presso la Washington State University. Gli scienziati, per ora, hanno depositato un brevetto e intendono andare avanti con ulteriori studi clinici in modo da poter commercializzare il dispositivo al più presto.

Fonti scientifiche

[1] Analytical validation of an ultra low-cost mobile phone microplate reader for infectious disease testing – Science Direct