23 settembre 2018
Aggiornato 18:30

Ecco perché la camomilla potrebbe salvarti dal diabete

Recenti studi scientifici hanno evidenziato le virtù antidiabetiche della camomilla. E riduce anche i radicali liberi
La camomilla per combattere diabete e iperglicemia
La camomilla per combattere diabete e iperglicemia (Aidart | Shutterstock)

Ci sono due infusi che qualunque famiglia ha portato nella propria casa almeno una volta nella propria vita: quello di camomilla e quello di tè. Paradossalmente possiedono virtù opposte: una è calmante e l’altra stimolante. Però hanno anche qualcosa in comune: un marcato effetto antiinfiammatorio. E forse anche per questo motivo che la camomilla è stata promossa a antidiabetico naturale da alcuni scienziati. Ecco i risultati dei più recenti studi in merito.

Lo studio
Un recente studio, condotto dai ricercatori del Department of Nutrition in Community della Faculty of Nutrition appartenente al Nutrition Research Center del Tabriz University of Medical Sciences di Tabriz (Iran), ha voluto testare l’effetto di un infuso di camomilla nei confronti dell’iperglicemia e diabete. Lo studio clinico - randomizzato a singolo cieco - è stato condotto su 64 volontari affetti da diabete di tipo 2, di età compresa tra 30 e 60 anni. Solo metà dei partecipanti ha assunto il tè alla camomilla consumandolo tre volte al giorno nella dose di 3 g per 150 ml di acqua calda. Il trattamento è durato due mesi. Dopo aver rilevato i campioni di sangue a digiuno, ed effettuato misurazioni antropometriche, i dati sono stati analizzati mediante diversi test.

I risultati
Dai risultati si è potuto evidenziare come la camomilla avesse diminuito significativamente la concentrazione di emoglobina glicata, i livelli sierici di insulina, la valutazione del modello omeostatico per la resistenza all'insulina, il colesterolo totale, i trigliceridi e il colesterolo LDL, rispetto al gruppo di controllo. Da ciò i ricercatori hanno concluso che «il tè alla camomilla ha alcuni effetti benefici sul controllo glicemico e sul profilo lipidico sierico nei pazienti affetti da diabete di tipo 2».

Le conferme
Lo stesso team di ricerca ha condotto un ulteriore studio valutando anche lo stress ossidativo, utilizzando la stessa modalità di somministrazione. Dai risultati si è potuto evidenziare come la camomilla, oltre ad avere nuovamente ridotto significativamente la concentrazione di emoglobina glicata, i livelli sierici di insulina, ecc. rispetto al gruppo di controllo, ha aumentato anche la capacità antiossidante. «La capacità antiossidante totale, il superossido dismutasi, la glutatione perossidasi e le attività catalasi sono state significativamente aumentate del 6,81%, 26,16%, 36,71% e 45,06% rispettivamente nel gruppo della camomilla rispetto alle stesse variabili nel gruppo di controllo alla fine dell'intervento.

[1] J Endocrinol Invest. 2015 Feb;38(2):163-70. doi: 10.1007/s40618-014-0170-x. Epub 2014 Sep 7. Effectiveness of chamomile tea on glycemic control and serum lipid profile in patients with type 2 diabetes. Rafraf M1, Zemestani M2, Asghari-Jafarabadi M3.

[2] Nutrition. 2016 Jan;32(1):66-72. doi: 10.1016/j.nut.2015.07.011. Epub 2015 Aug 14. Chamomile tea improves glycemic indices and antioxidants status in patients with type 2 diabetes mellitus. Zemestani M1, Rafraf M2, Asghari-Jafarabadi.