21 aprile 2021
Aggiornato 01:00
Malattie mascherate

Bambina di 3 anni avverte improvvisamente mal di schiena: non era cistite ma una grave patologia. Attenzione ai sintomi

Colpita all'improvviso di un mal di schiena, di cui non aveva mai sofferto, da una prima indicazione di infezione urinaria o renale, si è scoperto che aveva sviluppato una leucemia linfoblastica

STATI UNITI – Una bimba di 3 anni di Salem, nel Massachusetts, è sempre stata bene. Poi, un giorno, viene colta da un improvviso quanto forte mal di schiena. Quello che, all’apparenza, era sembrato un sintomo di un’infezione urinaria, come per esempio la cistite, in realtà si è poi rivelata essere una malattia grave: la leucemia linfoblastica. I genitori, sconvolti, hanno messo in guardia gli altri genitori dal non sottovalutare certi sintomi ‘mascherati’ che possono indurre in errore, suggerendo di portare subito i propri figli dal medico.

Una rivelazione immediata
La piccola Ariel Newell era una bambina come le altre: allegra, vivace e soprattutto sana. Una sera, il papà Jesse l’ha presa in braccio per abbracciarla, come faceva sempre, e lei si è messa a urlare dal dolore. Sconcertati per quanto accaduto, lui e la sua compagna si sono guardati ma, sul momento, non hanno dato il giusto peso alla faccenda. Qualche giorno dopo però i sintomi della piccola hanno iniziato a peggiorare. Il che ha messo in allarme i genitori.

La trista scoperta
Dopo aver osservato che Ariel appariva sofferente, i genitori l’hanno portata all'ospedale pediatrico di Doernbecher. Qui, la piccola è stata sottoposta a esami, i quali hanno poi rivelato che era affetta da leucemia linfoblastica. Dopo la diagnosi, i medici hanno spiegato ai genitori che i sintomi mostrati dalla bimba spesso sono scambiati per un'infezione del tratto urinario o un'infezione renale.

L’appello
Dopo aver scoperto con sgomento che la propria bambina era malata di una grave patologia, i genitori hanno aperto una pagina su un sito di crowdfunding per raccogliere il denaro necessario per le cure. Oltre a questo vogliono sensibilizzare tutti i genitori a non sottovalutare certi sintomi, che possono apparire quelli di una banale infezione, ma nascondono una realtà molto peggiore.