13 dicembre 2018
Aggiornato 23:30

Batteri da incubo stanno flagellando gli Stati Uniti, ma presto potrebbero diffondersi al resto del mondo

Sono batteri non più super, ma ultra resistenti agli antibiotici. E stanno diffondendo in alcuni Stati dell’America. I CDC sono in allarme, anche perché si teme possano dilagare e mietere sempre più vittime
Batteri resistenti
Batteri resistenti (Luciano Cosmo | shutterstock,com)

STATI UNITI – Li hanno battezzati batteri da incubo, e non a caso. Sono i batteri ultra resistenti ai farmaci o antibiotici, per cui non esiste cura – e che mietono sempre più vittime. A lanciare l’allarme sono i CDC (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) degli Stati Uniti che hanno visto una recrudescenza mai registrata nelle infezioni batteriche che stanno flagellando parte degli Usa.

I geni resistenti
Secondo quanto riportato dall’Agenzia Federale Usa, nel solo 2107 sono stati identificati 221 volte i geni resistenti agli antibiotici. E l'11% delle persone sottoposte a screening per questi superbatteri li aveva nel proprio organismo, anche se non presentavano sintomi, scrive il CDC nella sua rivista Vital Signs. «Lo studio di CDC – spiega in una nota la dott.ssa Anne Schuchat, vice direttore principale CDCD – ha trovato diversi agenti patogeni pericolosi, nascondersi in piena vista, che possono causare infezioni che sono difficili o impossibili da trattare». E, sempre secondo il Centro sono più di 23mila gli americani che muoiono ogni anno a causa di infezioni causate da germi resistenti agli antibiotici.

Una minaccia per l’intera umanità
La resistenza batterica è divenuta un problema globale, e non di certo confinato agli Stati Uniti. «La resistenza antimicrobica rappresenta una minaccia fondamentale per la salute umana, lo sviluppo e la sicurezza – ha sottolineato la dott.ssa Margaret Chan, direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità – Gli impegni presi oggi devono ora essere tradotti in azioni rapide, efficaci e salvavita nei settori della salute umana, animale e ambientale. Stiamo per esaurire il tempo a disposizione». Come più volte detto dall’OMS, le infezioni resistenti ai farmaci uccideranno altri 10 milioni di persone all'anno in tutto il mondo entro il 2050.

Si passano la resistenza
Quello che più ha allarmato gli scienziati del CDC Usa è che questi batteri contraddistinti da una ‘resistenza insolita’, «includono quelli che non possono essere uccisi da tutti o dalla maggior parte degli antibiotici. […] E hanno specifici geni che consentono a essi di diffondere la loro resistenza ad altri germi». Questa capacità di diffondere la propria resistenza ad altri batteri è stata trovata in uno su quattro campioni di germi analizzati dai laboratori dei CDC. «Una volta che la resistenza agli antibiotici si diffonde, è più difficile da controllare, come un incendio violento», conclude nella nota il CDC.