31 gennaio 2023
Aggiornato 17:00
Salute del cervello

Settimana del Cervello, presentato un video d'animazione sull'epilessia tumorale

In occasione della V edizione dell'#HappyNeuroHour, il video istruttivo e interessante presentato da Vivere senza confini

Simbolo dell'epilessia
Simbolo dell'epilessia Foto: Maria Burmistrova | shutterstock.com Shutterstock

ROMA – Si moltiplicano le iniziative per la Settimana del Cervelli. E in occasione della V edizione dell'#HappyNeuroHour l'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) ha presentato il video di animazione 'Vivere senza confini' su patologie come l'epilessia tumorale che sono molto frequenti nei pazienti con tumori cerebrali. Il video è stato realizzato con la super visione scientifica di Marta Maschio, responsabile del Centro per l'Epilessia Tumorale IRE, ideato e realizzato da Luigi Irione e Valerio Bianconi, prodotto nell'ambito di un più ampio progetto di informazione/educazione finanziato dall'Associazione Matteo Blasi-Blaze, da anni a fianco del centro, tramite l'8x1000 della Chiesa Valdese.

Cosa si può vedere
Il video illustra come in un tumore, e spesso in un tumore raro come quello cerebrale, si aggiunga l'epilessia. Il paziente si trova così a convivere con due 'intrusi': Mister T, il tumore cerebrale e Miss Epi, l'Epilessia. Si tratta di due patologie complesse che richiedono una squadra di amici: medici, psicologi, fisioterapisti, familiari, per essere vissute con coraggio e senza confini. I tumori cerebrali, sono tumori rari, e colpiscono 19 persone su 100mila ogni anno. L'epilessia può comparire nei tumori cerebrali dal 35 al 70% dei casi. Il video spiega che le terapie devono lavorare in sinergia per essere efficaci e sicure e che grazie ai centri specializzati e multidisciplinari il paziente ed i suoi familiari avranno sempre un riferimento e potranno affrontare con più consapevolezza e serenità il proprio 'viaggio' (percorso) qualsiasi sia 'lo scalo' da effettuare.

Due armi per vincere
«Per vincere la guerra alle patologie rare abbiamo due armi - evidenzia Gennaro Ciliberto, direttore scientifico IRE - la ricerca clinico-scientifica e l'informazione. I pazienti devono essere indirizzati in centri specialistici e multidisciplinari per i migliori percorsi di cura e una migliore qualità della vita».
Il video si può vedere a questo link.