21 settembre 2018
Aggiornato 07:30

Mummie di Nazca con teschi allungati. Lo scienziato russo: «sono aliene». Verità o leggenda?

Un team di ricerca trova alcune mummie con teschi allungati a Nazca: dalle analisi sembrano aliene. Ma c’è chi smentisce tutta la storia

La notizia è apparsa recentemente sul Daily Mail e sui più importanti media esteri: alcune mummie ritrovate in Perù sono state accuratamente analizzate dagli scienziati e tutto sembrano avere fuorché l’aspetto di terrestri. Grazie al sequenziamento del genoma e un’attenta osservazione dell’anatomia, alcuni ricercatori russi sono giunti a una conclusione: si tratta di alieni. O, nella peggiore delle ipotesi di robot biologici. Ma cosa c’è di vero in questa storia?

Una burla della comunità scientifica?
Prima di parlare di alieni, qualsiasi scienziato serio ci va molto cauto. La scienza, infatti, non ammette l’esistenza di passaggi alieni su questa terra. Quindi, come potrebbe essere possibile ritrovare dei testi che provengono, con tutta probabilità, da un altro pianeta? Prima di tutto andiamo per gradi: i teorici della cospirazione sono pronti a giurare che l’esperto russo ha perfettamente ragione, d’altro canto i «guardiani» delle fake news sono pronti a sbranare chiunque parli di alieni. Quindi, dove sta la verità?

Crani allungati e tre dita
A una prima osservazione delle mummie peruviane qualche dubbio sorge: i crani sono allungati e la strana creatura possiede tre dita anziché cinque. Ma si sa che le anomalie genetiche, anche ai giorni nostri, sono sempre alle porte. D’altro canto, il dottor Konstantin Korotkov, professore di biofisica all'Università federale di San Pietroburgo, non ha dubbi: le mummie sono proprio aliene.  

Critiche su critiche
Siamo sicuri di ciò che sta asserendo Korotkov? Di lui sappiamo solo che alcuni anni fa è stato ampiamente criticato perché ha affermato di poter fotografare l’anima umana. Ma torniamo ai fatti di oggi: vicino a Nazca sono state trovate alcune mummie con crani allungati, uno di questi è conosciuto con il nome di Maria. Il ritrovamento (nel 2017) lo si deve a un giornalista messicano di nome Jamie Maussan che ha guidato un team nella spedizione. All’epoca Korotkov asserì che la strana forma del corpo non era dovuta a deformità, ma si trattava di creature umanoidi sconosciute.

Analisi del DNA
Ma Korotkov non si è fermato a una prima impressione e ha deciso di effettuare degli accurati test genetici su due individui. Secondo lui se non si tratta di alieni sono cyborg evoluti. D’altro canto un esperto di alieni, il dottor Nigel Watson smentisce e ritiene che i reperti siano il frutto di uno scherzo. «Penso che l'intera saga di trovare queste mummie sia ridicola e molto probabilmente sono dei falsi. Le nuove prove indicano che Maria è umana, l'unica cosa strana è che ha una struttura a coste insolita. Se ci pensi, come potrebbero sopravvivere gli alieni umanoidi con tre dita lunghe? Sarebbero incredibilmente maldestri e per loro potrebbe essere persino difficile preparare una tazza di tè, figuriamoci realizzare un disco volante», ha spiegato l’esperto al MailOnline.

Sono veri o no?
Se proprio non possiamo avere la certezza di avere di fronte umani deformati o alieni, sarebbe auspicabile almeno capire se si tratta di uno scherzo o meno. Secondo quanto riportato da alcuni media esteri il gruppo di ricerca avrebbe registrato un documentario che attestava la loro esplorazione vicino a Nazca. Qui avrebbero trovato un corpo mummificato ricoperto da una polverina bianca, presumibilmente cloruro di cadmio. Il corpo, dicono gli esperti, misura 1,68 metri e la loro proporzione è molto simile a quella di un umano. Tuttavia hanno solo tre dita e sono sprovvisti di naso e orecchie. D’altro canto Nigel Watson continua a ribadire che niente di ciò che asserisce il gruppo di ricerca è vero. È importante ricordare che nella vicenda è coinvolto anche il giornalista Jamie Maussan, il quale nel 2015 ha mostrato prove fotografiche del disastro di Roswell che si sono rivelate false. «Inoltre – racconta Watson - non sembra bello che questa notizia sconvolgente della Terra ci sia stata originariamente fornita attraverso un sito web a cui devi iscriverti, piuttosto che attraverso canali scientifici ufficialmente riconosciuti».

Una modella di gesso
Nike Pope, del Ministero della Difesa, ritiene che si tratti di una burla e pensa che «Maria» non sia nient’altro che una modella di gesso. «Se fosse reale, vedremmo articoli peer-reviewed su riviste come Science o Nature». Ma Korotkov si difende: «le scansioni tomografiche rivelano i loro scheletri. Il tessuto ha natura biologica e la loro composizione chimica indica che sono umani». E asserisce che il suo team di ricerca ha anche analizzato quelli che un tempo erano gli organi vitali. «Vediamo chiaramente i contorni della trachea e dei bronchi, del cuore e delle sue camere; possiamo persino vedere la forma delle valvole», ha commentato la radiologa Natalia Zaloznaya. «Possiamo anche vedere abbastanza chiaramente i contorni del diaframma, del fegato e della milza». I ricercatori aggiungono che la struttura delle costole è diversa dagli esseri umani perché le ossa sono a forma di chiglia nella parte superiore mentre la gabbia toracica possiede costole semicircolari. Infine, l’analisi del DNA ha rilevato 23 paia di cromosomi, esattamente come gli esseri umani. Insomma, stabilire la verità basandosi sulle dichiarazioni di un ricercatore o l’altro diventa davvero complicato. Certo è che se questa fantomatica mummia esiste, dovrebbe essere a disposizione di chiunque voglia eseguire ulteriori acce