16 agosto 2018
Aggiornato 11:37

Malattie infiammatorie intestinali: i supereroi svelano i veri poteri di chi ne soffre

Torna la Campagna IBDUnmasked di Takeda sulle malattie croniche dell'intestino. A spiegarci tutto sono i supereroi con un nuovo episodio della graphic novel The Unbeatables - Gli Invincibili
Gli invincibili
Gli invincibili (TAKEDA)

ROMA – Sono più di 5 milioni le persone al mondo colpite dalle malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), in particolare colite ulcerosa e malattia di Crohn. Soltanto in Italia, queste patologie interessano oltre 200mila persone, e hanno un pesante impatto fisico ed emotivo che condiziona in maniera significativa la qualità della vita. Questo, quanto emerge da un ampio studio europeo[1]  svolto su 4.670 pazienti con IBD, secondo cui il 48% degli intervistati dichiara che la propria vita quotidiana è impattata significativamente dai sintomi delle IBD, anche quando non c’è la fase acuta; il 35% afferma che le IBD impediscono di avere relazioni intime e il 26% che la malattia ha un impatto anche sui rapporti di amicizia. Inoltre, i pazienti con IBD si sentono isolati dopo la diagnosi e, spesso, hanno difficoltà a parlare della loro malattia, anche con il medico.

Affrontare con coraggio la malattia
Per sostenere i pazienti con IBD e i loro caregiver, farli sentire meno isolati ed esaltare il coraggio con cui affrontano queste malattie, Takeda sta portando avanti la campagna IBDUnmasked che, negli ultimi tre mesi del 2017, ha coinvolto più di 25mila persone che hanno visitato il sito www.ibdunmasked.com/global/it  e letto le avventure degli Unbeatables - Gli Invincibili.
Diffusa in Italia grazie anche alla collaborazione con AMICI Onlus, Associazione Nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino, la campagna, che racconta, attraverso la metafora dei supereroi, i superpoteri dei pazienti con IBD e li aiuta a non sentirsi isolati, si arricchisce quest’anno di un nuovo episodio della graphic novel in cui i nostri supereroi affrontano una nuova avventura.

Convivere con la malattia di Crohn
Protagonista del nuovo episodio è Ethan Brewster, alias Switchback, che convive con la malattia di Crohn e che ha il superpotere di generare uno spostamento temporale che gli permette di duplicarsi. Ethan è mentore e capo del gruppo e addestra i compagni alla lotta contro il loro nemico Technonaut, stimolandoli a trovare sempre quella forza interiore che permette loro di combattere e sopraffare il nemico.

Guarda il nuovo episodio
Il nuovo episodio della graphic novel è fruibile in esclusiva sul sito della campagna, una piattaforma interattiva che mette a disposizione di pazienti e caregiver  informazioni e strumenti utili a migliorare la gestione di queste malattie rispetto alle relazioni personali e alla comunicazione con il medico, resa talvolta difficile dalla natura stessa delle IBD. Di facile navigazione, il sito contiene anche test, infografiche e giochi interattivi come per esempio 'crea il tuo supereroe' in cui il visitatore può creare il proprio supereroe, personalizzandone il look scegliendo fra i vari costumi e accessori disponibili.

Un impatto della malattia sottovalutato
«L’impatto che le IBD hanno sulle persone che ne soffrono e quelle che le assistono è spesso sottovalutato. Per loro persino attività quotidiane come lavorare, uscire con gli amici o fare una passeggiata possono diventare difficili – spiega Enrica Previtali, Presidente di AMICI Onlus – L'Associazione AMICI sostiene  IBDUnmasked perché è un modo nuovo di aiutare il paziente, soprattutto quello più giovane, fornendo suggerimenti e strumenti pratici di cui i pazienti e chi si prende cura di loro, familiari o amici, si possono concretamente avvalere per combattere la sfida quotidiana».

Le malattie intestinali croniche
«Le MICI sono malattie croniche, caratterizzate da un processo infiammatorio che, nella colite ulcerosa è limitato alla mucosa del colon e retto, mentre nella malattia di Crohn è transmurale e segmentario e può interessare potenzialmente qualunque segmento del tratto gastrointestinale – precisa il dottor Fernando Rizzello, ricercatore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’ Università di Bologna – I pazienti-tipo sono giovani dai 20 ai 30 anni, la cui diagnosi spesso arriva in ritardo e per i quali il decorso di entrambe le patologie è caratterizzato da fasi di attività intervallate da periodi di remissione, con un variabile rischio di complicanze nel corso del tempo».

Offrire supporto
«Fornire continuo supporto alla comunità dei pazienti con IBD e ai loro caregiver è una delle priorità di Takeda. Abbiamo scelto il visual storytelling per diffondere la conoscenza di queste malattie e per aiutare i pazienti a sentirsi maggiormente a proprio agio nel parlarne con la famiglia, gli amici, il medico e gli altri pazienti – afferma Gioacchino D’Alò, Patient Advocacy Director di Takeda Italia – Le IBD sono malattie croniche dal forte impatto sulla quotidianità, è quindi importante che i pazienti abbiano una rete di supporto per non sentirsi isolati. Con IBDUnmasked Takeda intende incoraggiare i pazienti che soffrono di colite ulcerosa e malattia di Crohn ad abbracciare il supereroe che è in loro, e a raccontare la loro esperienza».

[1] Lönnfors S., et al. IBD and health-related quality of life – discovering the true impact. J Crohs Colitis 2014; 4:41281-1286.