19 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
Neuroni del cane

Amici a quattro zampe: la pole position dei «cervelloni» la vincono i cani

I cani sembrano essere gli animali da compagnia più cervelloni, con un numero di neuroni nettamente superiore a quelli di un gatto. Ecco i risultati di un recente studio

I cani sono più cervelloni dei gatti
I cani sono più cervelloni dei gatti Shutterstock

Ci sono persone che mai potrebbero trascorrere un giorno della loro vita senza un gatto e altre che guai a parlarne: «micio è troppo indipendente e si fa i fatti suoi». Meglio fido che protegge il proprio padrone ed è l’unico amico di cui ci si può veramente fidare. Ma a tutta questa enorme diatriba si aggiunge una nuova ricerca che ritiene il cane decisamente più evoluto a livello cerebrale e tra quelli in pole position rispetto alla maggior parte degli animali carnivori. Ecco perché.

Il doppio dei neuroni
Ora gli amanti di cani e gatti litigheranno ancor di più, esattamente come micio e fido perché una recentissima ricerca ha messo in evidenza come il cervello dei cani sia nettamente superiore a quello dei piccoli felini. Conta infatti, più del doppio dei neuroni del gatto. Il primo ne possiede circa 530 milioni e il secondo solo 250.

Una corteccia cerebrale più evoluta
Per la prima volta al mondo, alcuni scienziati si sono presi la briga di contare le cellule nervose che compongono la parte più evoluta del cervello, ovvero la corteccia. Ma non lo hanno fatto solo con i nostri amici a quattro zampe ma con ben 8 specie di carnivori – domestici e selvatici. Ed è grazie ai risultati di questa ricerca che oggi sappiamo che i cani vincono la prima posizione rispetto a micio ma hanno sì e no la stessa quantità di neuroni di un orso bruno. D’altro cancro i procioni – seppur piccolissimi – hanno un cervello che può essere paragonato a quello dei primati. Anche se nessuno possiede un numero elevato come l’essere umano che arriva a 16 miliardi di neuroni. Anche se, a giudicare da ciò che sta accadendo nel mondo, è evidente che alcuni uomini ne hanno perso qualcuno.

La zuppa neuronale
L’autore principale dello studio è un famoso neurologo di Suzana Herculano-Houze. La ricercatrice ha passato gli ultimi decenni della sua vita a studiare le funzioni cognitive di uomini e animali. «Prendi il cervello e lo trasformi in una «zuppa»», ha dichiarato la dottoressa. Secondo la ricercatrice questo è il primo passo per trovare questi neuroni. In tal modo si ottiene un numero esatto di nuclei sospesi provenienti dalle cellule neuronali. Queste consentono ai ricercatori di stimare l’esatto numero di neuroni. «I neuroni sono le unità di elaborazione delle informazioni di base. Più unità trovi nel cervello, più cognitivamente capace è l'animale», ha dichiarato Herculano-Houzel. La corteccia cerebrale è l’unica parte del cervello in grado di guidare il processo decisionale e la risoluzione dei problemi. Per tale motivo è strettamente associato all’intelligenza di un essere vivente.

Intelligenti come un leone
Benché i cani non appartengano alla specie dei felini, contando il numero dei neuroni – che è superiore ai 500 milioni -  è stato possibile stabilire che il cervello è più o meno paragonabile a quello di un procione e un leone. Per farlo sono stati esaminati Golden Retriver e razze miste. Per fare un confronto possiamo dire che gli orangotango e i gorilla hanno da 8 a 9 miliardi di neuroni, mentre gli scimpanzé hanno da 6 a 7 miliardi di neuroni. Mentre l’animale primitivo più intelligente è l’elefante con 5,6 miliardi di neuroni. Ma non fatevi ingannare, le dimensioni non c’entrano e il procione ne è la prova più evidente. «Non è un corpo più grande che spiega il numero di neuroni che hai. Puoi avere animali con cervelli di dimensioni simili che hanno un numero completamente diverso di neuroni».